L’AQUILA – “Riguardo alle dichiarazioni di candidati ed esponenti politici del centrodestra aquilano (da Teramo non sono giunte segnalazioni) su provvedimenti sulla sanità regionale, provvedimenti che starebbero penalizzando la nostra città, elenco delibere utili a dissipare preoccupazioni e allarmismi”.

Lo scrive in una nota il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci.

LA NOTA COMPLETA

Sulla questione del Dea di secondo livello L’Aquila – Teramo, come in parte già chiarito dal vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, si specifica che la procedura non solo è avviata ma è in anticipo rispetto ai tempi previsti.

Nel piano di riqualificazione del sistema sanitario della Giunta regionale (delibera numero 505 26 luglio 2016) era infatti stabilito che lo studio di fattibilità al riguardo sarebbe stato predisposto entro il dicembre del 2018. Ieri la Giunta regionale ha approvato la delibera numero 295 che dà il via libera allo studio e, di fatto, alla procedura.

Ugualmente regolare, e suffragata da atti, è la procedura in corso sulla centrale operativa del 118 all’Aquila. La delibera numero 197 del 18 aprile scorso, già inviata al ministero della Salute, dispone la realizzazione della centrale operativa del 118 e del parcheggio adiacente, per un costo complessivo di 6,3 milioni di euro.

Nell’ambito del processo di riorganizzazione della sanità regionale quindi, L’Aquila e l’Ospedale San Salvatore non sono sottoposte ad alcuna spoliazione, che mi sarei del resto ben guardato dal consentire.

Al di fuori dei comprensibili toni e delle, diciamo così, forzature da campagna elettorale, ci tengo perciò a tranquillizzare gli esponenti del centrodestra cittadino ma soprattutto gli aquilani.

Chi vigila da sempre, non solo in campagna elettorale, c’è. Gridare “al lupo al lupo” su ogni questione rende poco efficaci battaglie necessarie su argomenti centrali: si mina la credibilità.

Vale la pena sottolineare gli aspetti meritori, come per esempio, solo poche settimane fa, il conferimento alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila di sette nuove ambulanze tra cui quelle adibite al trasporto materno assistito e all’emergenza neonatale; la salvaguardia di tutte le Uoc; la firma dopo 21 anni del protocollo con l’Università sui reparti convenzionati.

Da parte mia, fermi restando il rispetto e la stima per gli avversari politici, continuo a fare appello all’unità della città. L’Aquila, specialmente in questa fase storica, sugli argomenti dirimenti non ha bisogno di spaccarsi, anzi occorrerebbe sui temi fondamentali di interesse per la città un’azione coesa che oltrepassi gli steccati politici.

Rivolgo in questo senso un appello all’unità su due obiettivi che considero strategici per L’Aquila: la realizzazione nella nostra città di un ospedale nuovo e antisismico e il collegamento ferroviario diretto con Roma.