MONTORIO AL VOMANO – È iniziata ieri la raccolta di firme nei comuni di Montorio al Vomano , Tossicia, Crognaleto, Pietracamela e Fano Adriano (nel teramano) per salvare la postazione del 118 di Montorio, gestita dall’associazione di volontariato croce bianca onlus di Montorio.
Da ieri, infatti, la postazione di emergenza sanitaria territoriale che serve Montorio e le aree interne non funziona più nell’arco delle 24 ore giornaliere, come previsto nella convenzione del 2010.
Con la nuova convenzione, partita dal primo maggio, la Asl di Teramo ha ridotto a 12 ore giornaliere il funzionamento del servizio che dunque è in attività solo di giorno dalle ore 8 alle ore 20.
Le forze politiche di centro destra e centro sinistra insieme chiedono con questa petizione popolare, indirizzata dai consigli comunali e dalla conferenza dei sindaci della comunità montana del Gran Sasso al presidente e commissario della sanità della Regione Abruzzo, al sub-commissario per la Sanità e alla direzione generale della Asl di Teramo, di rivedere il piano di emergenza sanitaria territoriale (118) ripristinando urgentemente il ‘servizio h. 24’ (24 ore al giorno per tutto l’anno) gestito dall’associazione di volontariato Croce Bianca onlus dalla sede di Montorio al Vomano.
“Non impoverite ulteriormente il territorio – si legge nel documento che raccoglie le firme dei cittadini – svuotandolo di quei pochi servizi che ancora ci sono, sferrando l’ennesimo colpo mortale al territorio montano, mettendo in difficoltà ulteriore un tessuto sociale che già è al massimo della sofferenza”.





