LANCIANO – “A giugno sbloccheremo 90 milioni di euro di fondi regionali per investire sulla sanità territoriale”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci oggi a Lanciano (Chieti) inaugurando l’orto terapeutico all’hospice Alba Chiara.

Paolucci ha proseguito “i fondi saranno investiti per riqualificare case salute e distretti. È una sfida e una conquista civile sul futuro per migliorare la vita delle persone”.

In merito agli investimenti sugli ospedali, Paolucci ha aggiunto “ci sono quattro differenti fondi di finanziamento per riqualificarli e costruirne di nuovi. Per l’articolo 20 nulla è cambiato – ha assicurato – Nessuna modifica è stata attivata rispetto all’accordo di programma fatto con il ministero. Ci sono e restano 228 milioni di euro per i presidi di Lanciano, Vasto, Avezzano, Sulmona, Giulianova e Penne”.

Paolucci spazza anche le polemiche sull’ospedale di Chieti, ribadendo “che la delibera riguarda la dichiarazione di pubblico interesse, condizione preliminare per attivare i project financing”.

IL PRIMO “ORTO TERAPEUTICO” D’ITALIA

Paolucci ha inaugurato l’orto terapeutico, prima esperienza in Italia, realizzato all’interno dell’hospice “Alba Chiara”, nato nel giugno 2011 per ospitare, primo caso in Abruzzo, malati terminali.

“L’hospice – ha detto Paolucci – è da sempre un’eccellenza della sanità regionale, facendo da apripista, e ora accresce l’offerta assistenziale”.

Per il responsabile dell’unità operativa cure palliative e hospice, Pier Paolo Carinci, “l’orto, di 500 metri quadri, è un punto d’incontro degli ospiti, un luogo dove si arriva per vivere meglio il tempo rimasto, non per morire. L’orto, che ha un pozzo, viene curato dai pazienti, familiari, medici e personale e i volontari. Tanti anche i condomini dei palazzi vicini”.

Un’esperienza che fornisce attività per la terapia occupazionale dei pazienti, anche al fine di favorire la riabilitazione psico-fisica”.

Presenti inoltre all’inaugurazione l’agronomo Marina Paolucci e il sindaco Mario Pupillo.