CASTEL DI SANGRO – Il consigliere provinciale Rinaldo Mariani (Italia dei valori) si interroga su quali siano le reali intenzioni per la ristrutturazione del presidio ospedaliero di Castel di Sangro (L’Aquila).

“Da circa due mesi – spiega Mariani – da quando cioè sono stati attribuiti circa tre milioni di euro per la messa a norma antisismica dell’ospedale, i lavori di ristrutturazione dell’ala chirurgia, in fase di completamento, sono stati interrotti”.

Stando a quanto presume il consigliere provinciale: “Molto probabilmente tali fondi hanno creato un po’ di scompiglio visto che nessuno se li aspettava e forse adesso si stanno prendendo in considerazione varie ipotesi, anche anche quella di costruire ex-novo l’ala in questione”.

“Tali fondi – spiega Mariani – sommati a tutti gli altri precedentemente utilizzati, fanno una considerevole somma. Bene avrebbe fatto l’amministrazione di Comunale di Castel di Sangro se avesse creduto ad un progetto concreto e lungimirante per la costruzione ex novo dell’ospedale da 50 posti letto, spesso da me suggerito e tenuto conto dei fondi resisi disponibili”.

Il rischio secondo Rinaldo Mariani è quello che “ristrutturando una struttura obsoleta fra dieci anni ritornerà inadeguata per le esigenze territoriali”.

Per il consigliere provinciale Mariani se l’amministrazione comunale di Castel di Sangro avesse creduto nel progetto “sarebbe stato un concreto contributo al rilancio della sanità nell’Alto Sangro e territori limitrofi per utenza”.