L’AQUILA – “Le zone possono chiamarsi Alto Aterno o Subequana, Valle del Sagittario o del Liri, la condizione dell’assistenza socio-sanitaria non è garantita tutti i giorni ed ad un livello dignitoso, perché gli abitanti sfortunati di queste zone sono considerati di serie B ed i loro rappresentanti in Regione contano poco”.

È la denuncia del segretario regionale dell’Italia dei Valori, Lelio De Santis, che in merito alla situazione della sanità regionale attacca la maggioranza regionale di centrosinistra, della quale il suo partito fa parte.

“Questa condizione di abbandono diventa drammatica il fine settimana, quando si ha bisogno di un medico di turno o di un farmacista reperibile: impossibile cercare perché squillano solo le segreterie telefoniche e si rischia di morire! – spiega ancora De Santis che è an che consigliere comunale all’Aquila -. Ma La Giunta regionale non vede e non sente il disagio di questa fetta di popolazione: preferisce cimentarsi con progetti ambiziosi e costosi, come il Project financing per costruire il nuovo Ospedale di Chieti, che costa 285 milioni di euro”.

“Mi sembra una scelta discutibile ed inopportuna, in presenza di carenze evidenti di servizi sanitari sul territorio, che andrebbero invece sviluppati e potenziati per assicurare un livello di assistenza e di cura a tutti gli abruzzesi, prima di imbarcarsi in queste operazioni avventurose per realizzare opere faraoniche – conclude -. La cultura progressista ha sempre avuto come priorità: sanità, lavoro e casa per tutti, ma questo Governo regionale se n’è dimenticato, favorendo così le condizioni per una sua sconfitta alle prossime elezioni regionali!”.