L’AQUILA – Il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, ha scritto al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, chiedendo una relazione in merito al decesso di Giuseppe Piccioni, giovane di 28 anni originario di Roseto (Teramo), morto all’ospedale civile di Atri (Teramo) lo scorso 13 agosto.
Si tratta della seconda richiesta di questo tipo che Orlando fa a Chiodi: la prima risale allo scorso settembre, per chiedere lumi sul caso di un bimbo di neanche tre mesi morto all’ospedale “Santo Spirito” di Pescara il 29 luglio 2009.
Quanto al caso di Piccioni, ricoverato sin dal 12 luglio per forti dolori addominali, come si legge dall’esposto arrivato in Commissione, il paziente era stato dapprima operato per una sospetta appendicite, ma dopo l’intervento è rimasto ricoverato per circa un mese nel nosocomio atriano, con un progressivo peggioramento del quadro clinico e, apparentemente, senza una precisa diagnosi dei continui episodi di dissenteria, perdita di conoscenza, fino alla morte.
“Senza pregiudizio per le indagini della competente autorità giudiziaria – si legge nella lettera – la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari intende acquisire una sua relazione. La invito pertanto a voler fornire ogni dato utile a far conoscere lo svolgimento dei fatti, facendo pervenire copia della relazione che lei avesse eventualmente predisposto sul caso, sia in merito a eventuali criticità organizzative riscontrate, che in ordine a iniziative amministrative, sanzionatorie o cautelari assunte a fronte di eventuali responsabilità individuali”.
La documentazione sarà poi valutata per eventuali, ulteriori adempimenti di competenza della Commissione.
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