SANITA’: DEL TURCO AI PRECARI, DECISIVO INCONTRO IL 15 A ROMA

IL PRESIDENTE HA RICEVUTO DELEGAZIONE ASL AVEZZANO-SULMONA (REGFLASH) – L’Aquila, 8 lug. – “Tutto dipenderà dal risultato dell’incontro che avremo il prossimo 15 luglio col Governo nazionale. Se verranno valutate positivamente le azioni portate avanti dal nostro Piano di rientro sanitario, potremo aprire il discorso del graduale assorbimento dei precari. Di certo, nessuno di voi perderà il posto di lavoro. Si tratta solo di aspettare, sapendo però che noi stiamo studiando tutte le soluzioni possibili”. Il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ha rassicurato così i 38 dipendenti precari della Asl di Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro, giunti all’Aquila per sollecitare una stabilizzazione ambita ormai da undici anni. Rispondendo alla delegazione, ricevuta a palazzo Silone, che sottolineava la virtuosità della struttura sanitaria marsicana, il Presidente ha ribadito che “il debito sanitario, spaventoso quello ereditato dalla passata legislatura, va considerato nella globalità dell’Abruzzo”. “Lo Stato – ha aggiunto Del Turco – non è più disposto pagare i nostri debiti, né è più tollerabile la politica del passato, quando nonostante il deficit si continuava ad assumere ed a confidare nella provvidenza”. Il Presidente, dunque, ai timori espressi dai precari su una possibile revoca della legge sulla stabilizzazione ha risposto “che il provvedimento è sì sotto il tiro del Ministero, ma di certo non verrà toccato”. Per i precari della sanità dell’intera regione, non solo per quelli di Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro, sarà decisivo proprio l’incontro che il presidente Del Turco avrà con i vertici nazionali a metà mese. Paventata anche l’ipotesi del commissariamento, così come già avvenuto alla Regione Lazio, che ovviamente cambierebbe le carte in tavola. Del Turco si è detto, comunque, fiducioso sulle prospettive e si è impegnato a studiare soluzioni che per gradi consentano a tutti i precari di ottenere il posto fisso. Il Presidente ed i lavoratori hanno concordato un nuovo confronto, successivo a quello del 15, nel quale Del Turco riferirà gli esiti del summit romano valutando poi i possibili, conseguenti, scenari.