L’AQUILA – Intanto il presidente della Regione e commissario ad acta per la sanità, Luciano D’Alfonso, chiude i rubinetti delle forniture delle quattro aziende sanitarie abruzzesi.
Con una lettera, infatti, ha chiesto ai manager di sospendere le procedure di acquisto di beni e servizi in vista di un altro incontro convocato per martedì.
Una decisione, spiega D’Alfonso, “in linea con la razionalizzazione della spesa sanitaria”.
“La riduzione delle risorse ha reso necessario, maggiormente per le regioni commissariate sottoposte a piani di rientro, porre in essere azioni esecutive nei confronti delle aziende sanitarie nell’ottica di una politica di risanamento e miglioramento in termini di efficienza ed efficacia”, scrive nella nota.
La razionalizzazione della spesa di beni e servizi, per importi sopra soglia comunitaria, deve cominciare, secondo D’Alfonso, dalla riqualificazione delle attività di committenza.
“La committenza di qualità negli acquisti di beni e servizi nel settore sanitario – sottolinea ai manager – rappresenta uno degli strumenti indispensabili a garantire maggiore concorrenza e trasparenza e a ridurre i costi”.
In tal modo, secondo il presidente, “ogni risorsa risparmiata sarà riversata nel sistema sanitario regionale, uniformando, nel contempo, l’attività e il modus operandi di tutte le Asl abruzzesi”.
Lo stop alle procedure per l’acquisti di beni e servizi varrà fino a quando non saranno attivate le nuove procedure.
Eventuali richieste motivate di procedure urgenti potranno essere autorizzate direttamente dal commissario.
E la lettera si chiude con un “consiglio” alle Asl che suona come un ordine: “Per raggiungere l’obiettivo sulla spesa sanitaria, è necessario intervenire, anche sulla razionalizzazione e valorizzazione del capitale umano”.
SOSPIRI: ”SE VUOI RISPARMIARE FERMA ACQUISTO INUTILE STABILE ASL PESCARA”
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, boccia la decisione del presidente della Regione e commissario ad acta per la sanità, Luciano D’Alfonso, che ha previsto la sospensione totale delle procedure relative ad acquisto di beni e servizi con una lettera ai direttori generali delle Asl, invitandolo a trovare altre fonti di risparmio.
“L’obiettivo da centrare secondo D’Alfonso è il conseguimento del controllo della spesa sanitaria nell’ottica di una politica di risanamento e miglioramento della medesima in termini di efficienza ed efficacia – sottolinea Sospiri – Obiettivo sicuramente importante, che potrebbe essere raggiunto più concretamente e seriamente tagliando anche su altri acquisti molto più onerosi”.
“Perché il lungimirante presidente della Regione non sospende l’acquisto di quello stabile vecchio e fatiscente, tra l’altro inutile perché destinato a uffici amministrativi, da parte della Asl di Pescara per il quale si spenderanno ben 4 milioni di euro senza considerare i soldi necessari per ristrutturalo?”, si chiede polemicamente.
E ancora, prosegue, “perché D’Alfonso non compie un gesto di grande rilevanza impedendo che vengano sperperati in modo insensato i soldi dei contribuenti? È chiaro – conclude Sospiri – che rispetto a queste azioni, ogni annuncio resta solo ed esclusivamente propaganda”.



