L’AQUILA – “Il presidente Chiodi dà sfoggio del peggiore modo di interpretare il proprio ruolo istituzionale, fa propaganda e non dice la verità e ha Chiodi ha smarrito il senso della realtà”, secondo il capogruppo regionale del Pd, Camillo D’Alessandro, il quale interviene sulla conferenza stampa del presidente della Regione sul pareggio del bilancio sanitario.

“Chiodi – sostiene D’Alessandro – non ha mai presentato un proprio piano di rientro dai debiti, tanto è vero che è stato nominato dal governo commissario per applicare il piano di rientro pensato e approvato dal centro-sinistra che ora ha raggiunto il pareggio. A riprova sono le numerose, ben otto, sentenze del Tar Abruzzo, che dicono che Chiodi ha solo il potere di applicare o fare un nuovo piano di rientro. Non ne ha mai fatto uno di nuovo, ha applicato quanto fatto dagli altri”.

“Riguardo ai tagli – prosegue D’Alessandro – Chiodi dice di non averne fatti. Intanto sono stati chiusi e non riconvertiti i piccoli presidi ospedalieri, cioé territori abbandonati che hanno dato vita a un contenzioso non risolto, chiusi reparti, smantellato il sistema territoriale sanitario”.

“Le liste di attesa per una vista o un esame diventano sempre più lunghe – conclude il apogruppo regionale del Pd – la gente va a curarsi fuori, gli abruzzesi sono sempre più soli, la lettura dei giornali ogni giorno sembra un bollettino di guerra che racconta una sanità a rotoli. Insomma il piano di rientro non lo ha fatto lui, le riforme che dovrebbe fare e non le fa, penso che dopo oltre la metà del mandato non ci sia nulla da festeggiare”.