L’AQUILA – I dentisti aquilani vanno in aiuto dei malati più bisognosi e portatori di handicap con il nuovo centro “Dante Vecchioni” dove si cureranno in regime di solidarietà tutti quei pazienti non collaboranti, bambini, adulti e portatori di disabilità psichiche, o particolarmente fobici tali da richiedere assistenza e monitoraggio anestesiologico, pazienti che comunque devono poter avere la possibilità di accedere a terapie odontoiatriche e mantenere condizioni adeguate di salute orale.

È quanto emerso ieri nella sede provinciale dell’Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) al termine di un corso di formazione per odontoiatri per operare in sedo-analgesia nell’ambulatorio intitolato al dottor Dante Vecchioni, il dentista deceduto in seguito al terremoto del 6 aprile 2009.

Il corso è stato organizzato dal dottor Lucio Daniele, presidente aquilano dell’Andi, in collaborazione con la Società italiana di odontostomatologia per l’handicap (Sioh) e la Fondazione Andi Onlus, che si occupa di solidarietà.

Al corso hanno partecipato 70 Odontoiatri provenienti da tutto l’Abruzzo. Le lezioni hanno avuto luogo presso il centro dove è presente una piccola sala attrezzata per eseguire terapie odontoiatriche in condizioni di sedo-analgesia e dove sono presenti tutte le attrezzature per il monitoraggio dei parametri vitali e per l’assistenza anestesiologica, oltre a una cameretta dove i pazienti potranno completare il risveglio.

L’ambulatorio “Dante Vecchioni” è stato costruito subito dopo il disastroso terremoto che ha colpito il capoluogo grazie alla collaborazione dei dottori Daniele, Umberto Ciciarelli, Anna Rita Aquilio ed Enzo Fracassi.

Il corso è stato tenuto da relatori provenienti da varie parti d’Italia e gli argomenti trattati serviranno a rendere i dentisti aquilani preparati a curare i pazienti sfortunati e più bisognosi nella propria città senza che questi ultimi siano costretti a dover affrontare lunghi viaggi in strutture specializzate lontane.