PESCARA – Confcooperative Abruzzo promuove la nascita di una mutua socio-sanitaria d’Abruzzo che grazie alla contribuzione dei soci riesca a garantire agli aderenti prestazioni sanitarie e socio-assistenziali integrative rispetto a quelle erogate dagli enti locali e dal sistema sanitario pubblico.
Le mutue – legate alla tradizione delle societa’ di mutuo soccorso – permettono infatti ad un gruppo di persone di creare un fondo comune su base volontaria per tutelarsi dai rischi legati alla malattia e alle spese legate alla salute e al sociale.
A differenza delle assicurazioni, le mutue si basano sui vincoli di mutualita’ e solidarieta’ tra gli aderenti, valori propri del mondo della cooperazione, e garantiscono copertura e assistenza per tutta la vita, senza limiti di eta’. Il modello vuole essere ricreato anche in Abruzzo da Confcooperative che sta promuovendo a livello regionale un percorso di integrazione socio-sanitaria anche grazie alla nascita di Federazione Sanita’ Confcooperative Abruzzo, costituita per dare rappresentanza al mondo della cooperazione socio-sanitaria, ovvero alle cooperative di medici, a specializzazione sanitaria e alle cooperative farmaceutiche. L’obiettivo e’ quello di contribuire alla riorganizzazione complessiva del sistema socio-sanitario e del welfare attraverso l’implementazione dei servizi sul territorio ed extraospedalieri.
Il percorso che portera’ alla costituzione della mutua d’Abruzzo iniziera’ oggi, all’interno di InOpera, l’expo delle relazioni che si terra’ fino a domenica al Palacongressi d’Abruzzo di Montesilvano e al quale Confcooperative Abruzzo partecipa come main partner. Il progetto della Mutua sara’ trattato all’interno del workshop “Verso una mutua integrativa d’Abruzzo” che si svolgera’ dalle 10 alle 19 in Sala 1 e nello spazio attiguo e domenica dalle 10 alle 12 in Sala 1. La due giorni di lavori si concludera’ domenica, alle 17 nell’auditorium, con l’atto di nascita del Comitato per la costituzione della mutua integrativa socio-sanitaria d’Abruzzo. Il workshop sara’ occasione per discutere dei bisogni del sistema socio-sanitario regionale con i rappresentanti delle imprese partecipanti ad Inopera, in particolare animeranno il dibattito le cooperative di medici e le cooperative sociali aderenti a Confcooperative Abruzzo messe a confronto con i rappresentanti di una delle piu’ importanti mutue italiane.
La nascita dell’organismo sara’ il primo passo per continuare a lavorare nei prossimi mesi al progetto, raccogliendo le adesioni di lavoratori e imprese e le relative esigenze di copertura socio-sanitaria.
“In un percorso che vede impegnate le nostre cooperative verso l’integrazione socio-sanitaria questo ci sembra un passo necessario se non indispensabile” spiega Giampiero Ledda, presidente di Confcooperative Abruzzo “quella della mutua integrativa e’ uno degli strumenti per contribuire ad una maggiore efficienza e sostenibilita’ del welfare e dei servizi socio-assistenziali. Proviene dal passato, quello delle associazioni di mutuo soccorso, ma e’ ancora attuale e potra’ essere usato dalle cooperative impegnate verso il raggiungimento del piu’ generale bisogno comune”.





