VASTO – Sono non meno di duemila, secondo alcune stime, i cittadini che manifestano dalle 10 a Gissi (Chieti) per dire no alla chiusura dell’ospedale.
Davanti al nosocomio si sono ritrovati, con il sindaco Nicola Marisi e molti suoi colleghi del comprensorio del Chietino, cittadini e agricoltori, molti dei quali giunti con i trattori.
Inequivocabile, secondo i manifestanti, l’interpretazione del nuovo piano sanitario che sarà portato all’approvazione a fine luglio: l’ospedale di Gissi diventa una sorta di poliambulatorio e chiude persino il reparto di geriatria, da vent’anni caposaldo del territorio a favore di una popolazione che invecchia.
Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, oggi andrà nel Vastese per chiarimenti, come hanno fatto sapere i consiglieri regionali Antonio Prospero e Giuseppe Tagliente.
“C’e’ poco da spiegare – replica il geriatra Orazio D’Alessio – visto che il piano prevede la geriatria solo a Lanciano e Atessa (Chieti), nel raggio di venti chilometri. Invece a Vasto niente, uno schiaffo per almeno 80 mila residenti”.





