PESCARA – Il presidente della Regione e commissario straordinario alla sanità, Gianni Chiodi ha inaugurato stamattina due ‘centri di eccellenza’, la struttura diurna per pazienti psichiatrici a Tocco da Casauria (Pescara) e il polo per i disturbi alimentari a Popoli, “destinati ad arricchire l’offerta sanitaria sul territorio”. 

“Si tratta – ha spiegato il Commissario – di due punti di assistenza sanitaria estremamente importanti. A Tocco nasce una struttura capace di favorire la necessaria assistenza alle persone affette da un disagio mentale, offrendo loro la possibilità di una permanenza semiresidenziale mediante la quale completare il percorso di riabilitazione psichiatrica. Si tratta di un obiettivo importante, che darà continuità ai tanti progetti avviati negli anni passati e a quelli oggi tuttora in atto”. 

A Popoli invece nasce una sezione sanitaria dedicata esclusivamente ai disturbi alimentari. 

“In Abruzzo – ricorda Chiodi – sono circa diecimila le famiglie alle prese con un disturbo alimentare adolescenziale. Curare queste patologie è possibile, ma è necessaria una diagnosi precoce. Per tale ragione, abbiamo puntato sulla prevenzione con una campagna informativa incentrata sui disturbi alimentari, promuovendo i Centri e le strutture territoriali che si occupano di questo problema”. 

La Regione Abruzzo ha recepito gli indirizzi programmatici per la diagnosi e il corretto trattamento dei disturbi del comportamento alimentare emanati dalla Conferenza promossa dall’Istituto Superiore di Sanità. 

“Con questa nuova direttiva – spiega Chiodi – tutte le strutture dovranno articolarsi tra loro in una rete assistenziale stabile, in grado di garantire prevenzione e continuità delle cure.” 

Chiodi ha poi annunciato l’istituzione di un Centro di coordinamento regionale che si occuperà di attivare un sistema informativo e di monitoraggio dei disturbi del comportamento alimentare, che nel tempo permetterà di migliorare l’assistenza ai pazienti con obesità e disturbi alimentari. 

“La sanità abruzzese sta cambiando volto – conclude Chiodi – adeguandosi a tutte le direttive nazionali, con l’obiettivo di offrire sia negli ospedali che sui territori servizi sanitari di livello, al pari di quelli offerti nelle regioni virtuose del nord”.

MASCITELLI: ”BASTA CON GLI SPOT DI CHIODI SULLA SANITA”’

“Chiodi non dimentichi che un commissario alla sanità dovrebbe svolgere un ruolo tecnico, in quanto rappresentante del Governo, e quindi sta cadendo nel ridicolo con l’uso elettoralistico e partitico della sua funzione, andando in giro per inaugurazioni virtuali di centri sanitari”.

Lo ha dichiarato il segretario regionale dell’IdV Alfonso Mascitelli dopo le inaugurazioni di stamattina del Centro diurno per pazienti psichiatrici del Polo sanitario di Tocco a Casauria e del centro Disturbi alimentari di Popoli, presenziate dal governatore della Regione Abruzzo Gianni Chiodi. 

“L’ennesima inaugurazIone per far dimenticare agli abruzzesi i disagi e le difficoltà per le vergognose liste d’attesa, con file per visite diagnostiche a nove mesi – prosegue Mascitelli – ora è costretto ad inventarsi a soli trenta giorni dalle elezioni l’inaugurazione di un Centro disturbi alimentari a Popoli con due soli posti letto, già previsto dall’atto aziendale e già di fatto attivo per la professionalità dei medici, e poi un Centro diurno psichiatrico a Tocco a Casauria che per ora resta solo sulla carta, visto che se tutto va bene diventerà operativo a tutti gli effetti soltanto nei prossimi mesi”.

“Spero che nelle prossime settimane i direttori generali non continueranno ad assecondarlo su questo terreno perché sarà capace di inventarsi anche l’inaugurazione del Centro di Sessuologia clinica, materia sulla quale l’Abruzzo ha già un primato – conclude – È arrivato il momento per la nostra regione», ha concluso Mascitelli, «che si dia avvio a una vera programmazione sanitaria rendendo prioritario un nuovo modello organizzativo integrato regionale attraverso l’attuazione di una Asl unica, come prevede il programma elettorale della coalizione di centro sinistra”.