PESCARA – Sul fronte strettamente tecnico, il vice commissario Giovanna Baraldi ha fornito alcuni dati legati alle azioni del Piano di rientro.

“Il monitoraggio del tavolo del ministero ha riguardato due aspetti di tutte le azioni programmatiche del Piano: dall’ospedaliero al riabilitativo, dall’emergenza-urgenza fino ai laboratori di analisi. I dati positivi registrati dal tavolo di monitoraggio – ha spiegato la Baraldi – libereranno risorse per 356 milioni di euro, a conferma che in Abruzzo è partita e si sta consolidando una riforma strutturale di grandi dimensioni”.

“In questo senso – ha aggiunto il vicecommissario – va avanti il processo di riconversione degli ospedali e la razionalizzazione delle unità operative”.

Sul fronte dell’ospedalizzazione, da sempre uno dei buchi neri della sanità regionale, è arrivato il dato confortante certificato dal tavolo di monitoraggio.

Nel 2010 il tasso di ospedalizzazione si è fermato al 180 per mille con un’appropriatezza sempre più alta. Negli anni precedenti lo stesso dato era salito fino al 240 per mille.

Commissario e vicecommissario hanno poi annunciato una disciplina compiuta in materia di trasporto emergenziale, “che attualmente presenta delle forti criticità e disparità di trattamento da zona a zona”.

Il punto negativo della sanità abruzzese anche per il 2010 rimane la spesa farmaceutica, “ancora troppo elevata”. Il vice commissario Baraldi ha parlato di “alta spesa farmaceutica pro-capite, con un rilevante dato di inappropriatezza prescrittiva”. Su questo fronte sono state annunciate una serie di iniziative di sensibilizzazione rivolte principalmente verso i cittadini e i medici di base.