L’AQUILA – Un macchinario innovativo per il trattamento del tumore al seno entra in funzione all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Il macchinario per la Iort (acronimo inglese che sta per radioterapia intraoperativa) ha già trattato i primi casi, per ora uno ogni 15 giorni, mentre a regime potrà operare tutte le settimane.
La paziente, con questa macchina, fa la radioterapia, che dura tra i 30 e i 60 secondi, mentre viene operata.
Le radiazioni vengono concentrate nel punto necessario e non disperse in tutto il corpo, come spiegato da Alberto Bafile, chirurgo direttore della Breast Unit.
“Abbiamo finalmente messo in funzione la Iort! – ha commentato il manager della Asl, Giancarlo Silveri – Un fatto importante perché è l’unica in Abruzzo ed è il primo anello che si va ad aggiungere a una catena già esistente in cui nei prossimi mesi arriveranno anche la macchina per la brachiterapia e il secondo acceleratore lineare, completamente nuovo, che consentirà di recuperare la piena funzionalità di quello esistente”.
Il direttore generale ha anche annunciato l’aumento dei punti di prelievo per le analisi del sangue, in modo da smaltire le code lunghissime che oggi affollano il nosocomio aquilano, e l’aumento delle figure assistenziali convenzionate con l’ateneo aquilano, già antiicipato ieri ad AbruzzoWeb dal rettore Ferdinando di Orio. (alb.or.)





