L’AQUILA – Alla vigilia della sessione di bilancio della Regione Abruzzo, scoppia di nuovo la bomba della tenuta dei conti sulla sanità. Ad innescare la miccia il capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale, Silvio Paolucci, ex assessore al Bilancio e alla Sanità nella passata legislatura, che parla di un disavanzo di oltre 100 milioni, relativo in primis alla spesa sanitaria, ancora in convalescenza e sotto tutela governativa dopo la fine del commissariamento durato dieci anni e terminato nel 2016, ed anche relativamente alla spesa farmaceutica e per il personale.
Una cifra riguardante i primi tre trimestri del 2021, che potrebbe essere anche più elevata, fino a 150 milioni, come sarebbe stato preventivato dagli uffici del bilancio e della sanità abruzzesi che sono in contatto con i colleghi romani seduti sul tavolo di monitoraggio. Un disavanzo che la maggioranza di centrodestra ha sempre collegato alle maggiori uscite legate alla pandemia Covid, tesi sempre respinta dal capogruppo dem.
Preoccupato della situazione e del rischio di un nuovo commissariamento, l’ex assessore della Giunta di centrosinistra guidata da Luciano D’Alfonso, ora senatore del Pd, l’esponente dem è passato alle vie di fatto: infatti, ha inviato una richiesta al presidente della prima commissione Bilancio, Fabrizio Montepara, appena uscito dalla Lega, per entrare nel nuovo gruppo Valore Abruzzo, assieme a Simone Angelosante e Manuele Marcovecchio, di “convocazione urgente di una seduta il 23 novembre prossimo, subito dopo il consiglio, o comunque prima dell’avvio della sessione di Bilancio. Seduta da dedicare “all’esame dei risultati dei Conti Economici al terzo trimestre dell’esercizio 2021 della sanità abruzzese”.
Paolucci chiede la presenza della intera governance abruzzese di sanità e bilancio e delle quattro Asl: i direttori generali della Asl Avezzano-Sulmona-Chieti, Ferdinando Romano, della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Thomas Schael, della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi, della Asl di Teramo, Maurizio DI Giosia, il direttore del dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, Claudio D’Amario, uomo forte del comparto, il direttore del dipartimento Risorse, Fabrizio Bernardini, il dirigente del servizio Programmazione economico-finanziaria, Ebron D’Aristotile, e il dirigente del servizio Bilancio-Ragioneria, Fabrizio Giannangeli.
Nella lettera di cui Abruzzoweb è venuta in possesso, Paolucci scrive che a seguito di una sua richiesta alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, sulla situazione debitoria, ha ricevuto, tramite il direttore del servizio Bilancio, Paolo Spaziani, la conferma che la perdita rilevata nei primi nove mesi del 2021 è stata pari a 38 milioni e 217.684 euro. Il dem sottolinea di aver interrogato anche le altre tre Asl abruzzesi ed è in attesa di risposte, emerge dalla stessa lettera.
Contattato da AbruzzoWeb, l’ex assessore parla di situazione molto grave e chiede alla maggioranza di centrodestra “una operazione verità” per evitare un nuovo commissariamento “con dieci anni di sacrifici degli abruzzesi gettati al vento”:
“La situazione è critica, c’è un disavanzo che supera i 100 milioni di euro, la somma esatta si conoscerà solo a consuntivo. Non si possono gettare al vento dieci anni di sacrifici, dieci anni di doloroso risanamento dei conti per uscire dal commissariamento. Perché ora rischiamo seriamente di tornarci – tuona.
L’ipotesi di un bubbone finanziario pronto ad esplodere, è purtroppo confermato anche, secondo indiscrezioni, negli uffici regionale dove serpeggia nervosismo e preoccupazione. E si parla di cifre anche più drammatiche di quelle ipotizzate da Paolucci, tra i 125 e i 150 milioni. E a pesare sarebbero in particolare la spesa fuori controllo per il personale e la e la spesa farmaceutica.
Il nodo del deficit, del resto, è già oggetto di discussione con il governo, in sede in tavolo di monitoraggio della spesa sanitaria, e il prossimo appuntamento, dirimente per il piano di riordino della rete ospedaliera, è stato fissato per il 13 dicembre prossimo. In quella occasione, c’è da star bene certi, i dirigenti dei ministeri interessati davanti all’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, della Lega, e al suo staff, si parlerà anche di conti.
Comunque, che ci siano problemi di tenuta dei conti, ma per tutte le regioni, lo ha chiaramente fatto capire anche lo stesso presidente della Regione, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia: “Per coprire i deficit e chiudere i bilanci della sanità in diverse Regioni in difficoltà, servirebbero complessivamente circa 4 miliardi già nella manovra finanziaria del governo”, ha detto la scorsa settimana, spiegando che “a livello nazionale sono state calcolate in generale maggiori spese, a causa dell’emergenza Covid, per circa 8 miliardi e mancano ancora 4 miliardi per evitare il deficit. Dopo due anni di pandemia l’incremento strutturale per affrontare i maggiori costi dovuti all’emergenza non c’è stato”.
Non è però di questo avviso Paolucci: “Il centrodestra e il presidente Marsilio non possono più continuare a nascondersi dietro la gestione in emergenza della pandemia del covid, che avrebbe fatto esplodere la spesa, perché questo è un problema che c’è stato per tutte le regioni, e in Abruzzo i conti, rispetto al budget che ci hanno assegnato, sono in uno stato molto più precario rispetto a tanti altri enti in Italia. C’è bisogno di una operazione verità, che deve avvenire prima della discussione del bilancio – spiega ancora a questa testata.
Nella richiesta di convocazione della seduta di commissione, Paolucci spiega che lo scopo è quello di “approfondire, esaminare e analizzare, con la premura che il caso richiede, lo stato dei conti complessivo della sanità abruzzese, unitamente ai possibili impatti sia sul bilancio della Regione Abruzzo che sulla programmazione sanitaria, nonché sul piano di rientro in essere, qualora venisse accertato un risultato negativo della gestione al termine dell’esercizio 2021, con un rilevante disavanzo”.
E rivela: “in seguito ad apposita richiesta trasmessa, in data 4 novembre u.s., ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali e al direttore del dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, Le rappresento che la Asl 1 Abruzzo, per il tramite del direttore del Servizio Bilancio, Paolo Spaziani, con solerzia mi ha notiziato del fatto che la perdita rilevata nei primi 9 mesi del 2021 è pari ad euro 38.217.684,43 euro. In attesa di ricevere le notizie richieste anche dalle altre Aziende e da parte della Regione Abruzzo per quanto attiene, invece, alla Gestione Sanitaria Accentrata (Gsa), ed in seguito alle recenti dichiarazioni del Presidente della Regione Abruzzo, che lamenta una maggiore attenzione da parte del Governo nazionale per ricevere ulteriori risorse a quelle già stanziate per coprire i deficit e chiudere i bilanci della sanità in pareggio”,






