GIULIANOVA – “Non mi piace. Non mi piace per niente”. E’ questo il giudizio espresso dal sindaco di Giulianova (Teramo) Francesco Mastromauro sul programma straordinario di investimenti, illustrato dal presidente della Regione Gianni Chiodi e dall’assessore regionale alla Sanità Lanfranco Venturoni, relativo alla rete sanitaria abruzzese.

“82.590,397 Euro destinati, in prima battuta, per interventi migliorativi della rete sanitaria, a partire dall’ospedale di L’Aquila. E su ciò nulla da ridire. Mi preoccupa semmai il fatto – dice il sindaco – che la cosiddetta fase 3, riguardante la realizzazione di nuovi ospedali, compreso quello di Giulianova, sia stata non dico accantonata ma abbia comunque segnato il passo. La relativa procedura è stata avviata, almeno così si assicura, e quindi si sottoporrà al Governo nazionale il relativo programma per i finanziamenti, ammontanti a 250 milioni di euro. Sperando che quei soldi vengano poi realmente messi a disposizione.

Il sindaco Mastromauro lamenta inoltre che per Giulianova non siano stati stanziati dei fondi per mettere in sicurezza il nosocomio cittadino. “Tutti sanno – afferma – che il nostro ospedale perde pezzi ogni giorno, e non mi riferisco solo al depotenziamento o alla soppressione di servizi e reparti.

“Sono i soldi che mancano? E allora – conclude il sindaco – si faccia ciò che ho proposto al governatore Chiodi il 29 luglio nell’audizione della 5^ Commissione Consiliare. E cioè che, entro un sano, giusto e necessario riequilibrio, siano le strutture private a fare i sacrifici al posto di quelle pubbliche. Non è giusto che siano quest’ultime a dover sempre e comunque sopportare il peso delle diete dimagranti sotto il profilo finanziario.”