SCANNO – Scienza, cultura e fotografia, ma anche medicina e chirurgia endocrina: si muoverà su queste linee il XIII congresso multidisciplinare sul “Carcinoma della tiroide e radiazioni” che parte oggi pomeriggio a Scanno, in provincia dell’Aquila, e si concluderà domani.
Oggi pomeriggio, due i momenti: il primo dedicato al mondo della cultura e della fotografia con la presentazione di cento scatti su “Scanno nel tempo”, ma anche una lettura sulla fotografia terapeutica e il potere creativo delle immagini.
Un pizzico di storia in letture dedicate a “Garibaldi fu ferito…” e “La maiolica di Castelli d’Abruzzo nell’età barocca”. Un secondo momento è dedicato a temi più prettamente medici: una tavola rotonda sulla “Chirurgia endocrina, costi e benefici”.
Domani, focus sul carcinoma della tiroide e sulle radiazioni ionizzanti e diagnostica strumentale. Ma ci sarà anche una sessione dedicata alle nuove tecnologie nella chirurgia della mammella. Presidenti del congresso, Guglielmo Ardito, Rocco Bellantone, Francesco Paolo Campana; presidenti onorari, Giorgio Di Matteo, Gastone Veroux, Lucio Zarrilli.
Tra i partecipanti, Anatoly F. Romanchishen di San Pietroburgo che farà una lettura magistrale sui cambiamenti nei ragazzi e nella popolazione giovane affetti da carcinoma alla tiroide in Russia, Ucraina e Bielorussia dopo il disastro di Chernobyl.
Presenti anche il presidente della Società italiana di Chirurgia, Enrico De Antoni, Maurizio Romano, presidente della Società italiana di endocrino chirurgia.





