LANCIANO – Non ci saranno nuove assunzioni alla Ferrovia Adriatico Sangritana.

È quanto dichiara il presidente della società per azioni di trasporto con socio unico la Regione Abruzzo, Pasquale Di Nardo.

“È con vero stupore e meraviglia – spiega – che apprendo da un comunicato della Filt Cgil di Chieti che l’emanazione di un ordine di servizio aziendale riguardante l’organizzazione del lavoro implichi in sé la conseguente e immediata assunzione di 32 nuove unità”.

“Ritengo vergognoso e mistificatorio – aggiunge Di Nardo – affermare che un provvedimento, peraltro ampiamente partecipato a tutte le organizzazioni sindacali sin dal mese di luglio scorso, teso solo a restituire efficienza alla Ferrovia Adriatico Sangritana, possa essere oggetto di meri attacchi strumentali”.

Il presidente Di Nardo replica poi anche alle dichiarazioni dei consiglieri regionali Carlo Costantini (Idv) e Claudio Ruffini (Pd).

“La nuova organizzazione del lavoro progettata e contenuta nella pianta organica – controbatte – è l’unica prerogativa di questo consiglio di amministrazione per rendere efficienti le attività d’impresa e contenere i costi. Nessuno ha mai parlato di assunzioni. La pianta organica del 2005 prevedeva 403 unità complessive, contro le 367 attuali unità in forza”.

“A queste, dovranno essere sottratti i 14 dipendenti che hanno aderito all’esodo incentivato. Saremo quindi tra qualche giorno con circa 350 unità. Ovvero con una forza lavoro inferiore di 50 dipendenti rispetto alla precedente pianta organica”.

ARTICOLI CORRELATI:

SANGRITANA: 32 ASSUNZIONI, CRITICHE A NON FINIRE