SAN VITO CHIETINO – Polemiche a San Vito Chietino per la decisione da parte dell’amministrazione comunale di rimuovere la targa in ricordo dei caduti di Nassiriya.
Il circolo territoriale di Forza Italia “Nino Sospiri” non ci sta, e in una nota critica aspramente la scelta da parte degli organi comunali di sostituire l’intitolazione “largo caduti di Nassiriya” con quella di “largo caduti e vittime di tutte le
“Ecco il vero volto degli ‘amministratori’ di San Vito Bene Comune. La protervia ed il disprezzo degli attuali amministratori del nostro comune per i valori della patria e per la memoria di chi ha perso la vita nelle missioni di pace, si esprime nel vuoto che hanno lasciato li dove era stata collocata la targa in ricordo delle vittime dell’attentato terroristico di Nassiriya” si legge nella nota. “Dopo la delibera del maggio 2021 con la quale l’attuale giunta comunale, con una strumentale motivazione di carattere burocratico, aveva cancellato l’intitolazione di ‘largo caduti di Nassiriya’; ora, ad un mese dalle prossime elezioni comunali, l’amministrazione comunale compie l’ultimo vergognoso atto rimuovendo la targa che, finora, anche a seguito delle manifestazioni di protesta di Fratelli d’Italia e degli esposti rivolti alle massime autorità politiche e militari, aveva resistito”.
Prosegue la nota: “Chissà se i loro novelli alleati del Partito Democratico locale, ora candidati nella loro lista, avranno il coraggio di proferire parola in merito a questo imperdonabile oltraggio all’intera cittadinanza sanvitese (ricordiamo le numerose cerimonie celebrate fino al 2016 assieme alle scolaresche ed alle autorità civili e militari) ed allo spregio della legge n.162/2009 che ha istituito il ‘Giorno della memoria dei militari italiani caduti per la pace’, individuandolo nella giornata del 12 novembre, proprio in concomitanza del più grave attentato terroristico subito dall’Italia dal dopo guerra in cui persero la vita 28 persone in tutto (19 gli Italiani : 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito e 2 civili).
“Naturalmente, non resteremo inermi di fronte a questo ennesimo atto vergognoso, nella speranza che il 12 giugno prossimo i cittadini sanvitesi sfrattino costoro dal Comune per dimostrata indegnità” conclude la nota.






