L’AQUILA – Donare il sangue in coppia per San Valentino, un gesto d’amore che potrebbe salvare tante vite proprio nel giorno degli innamorati.

L’iniziativa che si terrà presso il centro trasfusionale dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, organizzata dall’associazione Volontari Abruzzo sangue (Vas) viene riproposta anche quest’anno per il 14 febbraio, dopo il successo riscosso nel 2013.

“Invitiamo i donatori di presentarsi a coppia, anche chi non ha mai donato prima, può venire venerdì e fare un prelievo di idoneità per accertarsi delle condizioni di salute del volontario – spiega ad AbruzzoWeb il presidente dell’associazione Zaini Flaviano – Una volta finita la donazione, alla coppia verrà consegnato un attestato di partecipazione e una foto a forma di cuore, che allo stesso tempo ricorda una goccia di sangue che verrà pubblicata su Facebook, sulla pagina ufficiale della Federazione italiana associazioni donatori di sangue (Fidas)”.

Un gesto di grande generosità in una giornata simbolica, quella che celebra l’amore.

“Tutti possono donare il sangue purché abbiano compiuto 18 anni e pesino più di 50 chili – spiega ancora – Il personale medico poi, attraverso il prelievo di idoneità, accerta le condizioni del donatore tramite un prelievo, un elettrocardiogramma e l’esame del torace”.

Prima del terremoto del 2009 la Vas contava più di 4.000 donatori, un numero che si era drasticamente ridotto dopo il terremoto, e tornato oggi a oltre 2.000 unità e 5 mila sacche di sangue raccolte nel 2013.

“Come presidente dell’associazione, invito davvero tutti a diventare donatori, soprattutto chi appartiene al gruppo sanguigno zero negativo – precisa Zaini – un sangue preziosissimo che salva tantissime vite. Questo perché è il sangue che può essere donato a tutti e non sono tanti a possedere questo gruppo. Di conseguenza donare significa anche tutelarsi perché chi è zero negativo, dona a tutti, sì, ma può ricevere solo il sangue dello stesso gruppo”.

Un’occasione per sensibilizzare soprattutto i giovani che sono la risorsa a cui attingere. Gli uomini possono donare ogni tre mesi, mentre le donne “due volte l’anno se fertili, mentre come gli uomini se già entrate in menopausa”.

“All’Aquila, nelle diverse sedi che abbiamo in tutta la provincia, si donano anche i componenti del sangue, ovvero il plasma e le piastrine – continua il presidente della Vas – Il plasma viene usato dalle industrie farmaceutiche per creare delle pomate per curare le ferite nei diabetici, e ottimi sono i risultati ottenuti”.