SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – “Questo paese è diventato un luogo di ricordi e di rifiuti”.
Questo raccontano gli abitanti di San Demetrio (L’Aquila) descrivendo il borgo, in preda all’incuria e affidato alle cure di tre soli operatori ecologici.

Il parco intorno al Monumento, il posto dove si incontrano le mamme per far giocare i bambini, ma anche i ragazzi durante il pomeriggio e gli anziani, è abbandonato: erba alta, cartacce disseminate ovunque, bisogni degli animali che non vengono rimossi. E come se non bastasse, non mancano i cani randagi.
“Si può pensare che la situazione sia così tragica da dopo il terremoto, perché magari l’attenzione è stata focalizzata su altro – afferma un cittadino di San Demetrio – e invece no, era così anche prima e nessuno ha mai fatto niente!”.
“San Demetrio è un luogo di ritrovo, anche per molte persone dei paesi limitrofi – spiegano i paesani – Ci sono la farmacia, la parafarmacia, il supermercato, numerosi bar, la tabaccheria, spesso la gente di passaggio si ferma per pranzare e magari fare una passeggiata, ma trovano solo sporcizia e negligenze”.
Nel parco del Monumento alcuni cestini sono divelti e l’immondizia è a terra. Un pacchetto di patatine, fazzoletti, tubi d’irrigazione scoperti, tanto che i bambini che giocano e corrono rischiano di inciampare e farsi male seriamente.
“Dopo il terremoto del 6 aprile 2009 – proseguono i cittadini – abbiamo deciso di rimanere per amore dei nostri luoghi, ma non ci saremmo mai aspettati di continuare a stare in mezzo al degrado. L’estate qui c’è la sagra, serebbe bello vedere tutto tenuto in ordine”.
“Ogni volta che proviamo a chiedere informazioni al Comune, informandoci sul perchè del totale abbandono – puntualizzano gli insorti – il personale ci risponde che non è compito loro occuparsene, ci sono gli operatori ecologici. Ma questi, a quanto pare, si occupano solo delle sciocchezze e mai di rendere salubre i luoghi di ritrovo. Inoltre sono solo tre e non riescono a seguire tutto. E altro personale non può essere preso perché non ci sono i soldi”.
Alla domanda di AbruzzoWeb su quando il parco è stato pulito l’ultima volta, la gente però risponde: “Due o tre giorni fa, perché sono venuti a farci visita i signori della Barilla, che hanno dopo il terremoto hanno donato la nuova palestra; altrimenti chissà quanto avremmo aspettato”. (s.c.)






