SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – “Da diversi mesi il servizio di cup e ticket viene lasciato scoperto quando l’unica dipendente assegnata ha necessità di assentarsi. Quando l’addetta ha bisogno di giorni, per motivi personali o per ferie, il servizio resta sguarnito, perché non viene sostituita”. A denunciare la situazione nel distretto sanitario di San Demetriio ne’ Vestini (L’Aquila), è il vice sindaco Antonio Di Bartolomeo.
“Addirittura spesso – continua il vice sindaco – quest’unica addetta viene mandata a coprire il servizio nei limitrofi distretti di Barisciano o di Capestrano, per sostituire gli altri dipendenti dello stesso servizio. Quando l’addetta rientra a lavoro nel distretto di San Demetrio ne’ Vestini, dopo la chiusura del servizio, si trova oberata di lavoro e con file infinite di utenti”.
“L’aggravante – aggiunge – è che l’utenza del poliambulatorio di San Demetrio ne’ Vestini supera le migliaia di persone l’anno e copre un comprensorio di oltre 5 mila residenti, di cui 2 mila solo nel Comune di San Demetrio”.
“La situazione non è più tollerabile – rimarca Di Bartolomeo -. L’amministrazione riceve giornalmente lamentele dalla cittadinanza. Attualmente il servizio è sospeso per tutta la settimana in corso e, con la stagione estiva alle porte, è normale prevedere ulteriori disservizi, immaginando che la dipendente avrà necessità di usufruire delle meritate ferie di legge. L’amministrazione è vicina all’addetta, lasciata sola a fronteggiare la mole di lavoro senza sostituti né sostegni”.
“Come vice sindaco mi faccio portavoce di questo disagio e mi rivolgo al direttore dei distretti Asl area L’Aquila, dottor Luigi Giacco, invitandolo a trovare una soluzione nell’immediato, affinché gli utenti locali e quelli provenienti da tutta la provincia non debbano fronteggiare ulteriori disservizi”.




