L’AQUILA – All’Università dell’Aquila, medici, psicologi, biologi in congresso per analizzare gli effetti del clima fisico e del clima sociale sulla salute e per proporre i necessari cambiamenti nella cura. Il 28 maggio al polo universitario di L’Aquila-Coppito, per la prima volta in Italia, due Associazioni scientifiche, L’Associazione medici per l’ambiente (Isde-Italia), e la Società Italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (Sipnei), assieme al Dipartimento di Medicina clinica, Sanità
pubblica e Scienze della Vita e dell’Ambiente (Mesva) dell’Università dell’Aquila, uniscono le proprie competenze per un’indagine a tutto campo sui determinanti fisici, sociali e psichici della salute e della malattia.
Il congresso, che ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine dei medici dell’Aquila, sarà aperto dalla Direttrice del Dipartimento di Medicina clinica, Sanità pubblica e Scienze della Vita e dell’Ambiente (Mesva) dell’Università dell’ Aquila, Maria Grazia Cifone e dal presidente nazionale dell’Associazione medici per l’ambiente-Isde Italia, Roberto Romizi.
Seguiranno due relazioni di carattere generale: una del professor Francesco Bottaccioli (sulla Psiconeuroendocrinoimmunologia e l’ambiente) e l’altra della prof.ssa Benedetta Cinque (sulle relazioni tra ambiente e microbiota intestinale).
La giornata si articolerà in due sessioni e una tavola rotonda finale: una dedicata ai cambiamenti climatici e all’inquinamento ambientale con relazioni del professori Mauro Bologna (sugli interferenti endocrini ambientali, una nuova minaccia per la salute) e Adriano Angelucci (sul ruolo
del sole e della vitamina D), dei dottori Giuseppe Miserotti (sul cambiamento climatico e salute) e Rosario Savino (su inquinamento e autismo).
L’altra sessione dedicata alle relazioni sociali come determinanti di salute, vedrà una comunicazione dei professori Andrea Minelli (su stress e cervello) e Lucio Sibilia (sul modello biopsicosociale) e dei dottori Stefana Borgo (il ruolo della psicologia nella cura) e Sandra Vernero (sulla Slow medicine).
Concluderà i lavori una Tavola rotonda, coordinata dal dottor Gianfranco Porcile, dedicata ad una sintesi sui fattori fondamentali che determinano la salute e la malattia, con l’obbiettivo di ri-orientare la cura verso una visione integrata, con al centro le politiche ambientali, sociali, comportamentali, cui partecipano Francesco Bottaccioli, Maria Grazia Cifone, Andrea Gardini, Ferdinando Laghi, Benedetto Terracini. Sono previsti crediti Ecm per medici, psicologi, biologi e altre professioni sanitarie.



