MACERATA – “Solo il dialogo e la stretta sinergia con la comunità scientifica ci permettono di innovare i nostri prodotti alimentari nell’ottica della maggiore qualità possibile per gli animali da compagnia, cani e gatti innanzitutto. La crescita del settore passa dall’interazione tra competenze scientifiche e capacità imprenditoriali e ha come obiettivo di massimizzare il benessere, la salute e di conseguenza l’età media dei nostri amici a quattro zampe”.

La nutraceutica, ovvero la disciplina che studia i componenti degli alimenti con effetti preventivi e terapeutici per la salute, non riguarda solo gli esseri umani: questo il concetto di fondo espresso, nell’intervista ad Abruzzoweb, dall’imprenditore marchigiano Daniele Ruani.

Con la sua Ruani srl, con sede a Treia, in provincia di Macerata, concessionaria del brand della spagnola Affinity pet care, specializzata anche in Abruzzo nella distribuzione di prodotti per animali da compagnia, Daniele Ruani è l’organizzatore del seminario specialistico “Leishmaniosi nel cane: riflessioni sul coinvolgimento renale e intestinale”, in programma domenica 9 novembre a Montesilvano (Pescara), nella sala conferenze del Grand hotel Montesilvano, in piazzale Kennedy, al civico 28-32.

Evento che avrà come principale protagonista un luminare di livello mondiale come il dottor Xavier Roura, dell’ospedale clinico veterinario dell’Università autonoma di Barcellona, e che vedrà la partecipazione di 300 veterinari e di addetti ai lavori di Abruzzo, Molise e Marche.

Il seminario gode del patrocinio degli Ordini dei medici veterinari delle province di Pescara, Teramo, L’Aquila e Chieti, e partner dell’iniziativa sono anche i brand Advance e Natural Trainer.

“Della nostra attività – spiega innanzitutto Ruani – io rappresento la terza generazione: è nata infatti da mio nonno che ci ha trasmesso la filosofia del benessere animale, lui che apparteneva ad una generazione quando c’erano ancora gli animali da cortile, con cui si viveva a stretto contatto nelle case di campagna. Stessa filosofia che traduciamo oggi in pratica con i nostri prodotti alimentari. Questo in un settore che in Italia è in continuo sviluppo e fermento con costanti innovazioni, con la crescita dei servizi dedicati, e con le strutture veterinarie sempre più all’avanguardia. Con un mercato che si sta professionalizzando sempre di più, ponendo l’accento anche sulla sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale d’impresa”.

Anche in momenti complessi dal punto di vista economico, gli italiani, lo dicono i numeri, considerano sempre di più i propri animali parte integrante della famiglia, e sono disposti a investire nella loro salute e benessere, a cominciare dall’alimentazione, e in questo contesto generale, rientra dunque il momento formativo proposto a Pescara domenica prossima.

“Abbiamo deciso di focalizzare l’incontro su un tema scottante come la leishmaniosi canina – spiega Ruani -, una malattia diffusa in molte aree del nostro paese, compreso il centro-sud e anche l’Abruzzo. Spesso se ne parla solo in termini clinici, ma è una patologia che coinvolge aspetti sociali, ambientali e di prevenzione. Abbiamo voluto dedicare un evento specifico a questo tema per sensibilizzare i proprietari e gli operatori del settore, mettere in contatto ricerca e attività del territorio”.

E la garanzia del livello scientifico è rappresentato dalla presenza, come protagonista Xavier Roura, membro attivo dell’International Renal Interest Society (Iris) e dell’associazione culturale scientifica “Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina”, e che ha presentato comunicazioni e conferenze in congressi e seminari nazionali e internazionali ed ha pubblicato più di 90 articoli in riviste internazionali.

“Sono tantissimi anni che non viene più in Italia, ha accolto il nostro invito,  con grande felicità da parte dei veterinari della zona, vista la massiccia adesione al seminario, praticamente sold out”.

Conclude Ruani: “a marzo avevamo dedicato un seminario multidisciplinare proprio sulla nutraceutica, ovvero sugli alimenti che possono prevenire e curare in particolare le patologie alle articolazioni e le atopie del cane, ovvero le irritazioni causate da allergie ambientali, che portano i cani a grattarsi compulsivamente, procurandosi piaghe e ferite. E stiamo già lavorando ad un ricco calendario di appuntamenti nel 2026, con l’obiettivo di costruire una cultura del benessere dell’animale a 360 gradi, coinvolgendo non solo gli addetti ai lavori ma anche i proprietari e i punti di vendita dove sono presenti i nostri prodotti. È una missione per noi e ci crediamo profondamente”.