L’AQUILA -Ha preso il via questa mattina la XXXI edizione del Salone Internazionale del Restauro di Ferrara, appuntamento di riferimento a livello nazionale e internazionale per il confronto sui temi della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Nel corso della manifestazione, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo sarà presente con due distinti appuntamenti, dedicati alla condivisione di esperienze, metodologie e interventi legati alle attività di tutela, restauro e valorizzazione sul territorio delle province di L’Aquila e Teramo.
Mercoledì 13 maggio il Soprintendente Massimo Sericola e il funzionario storico dell’arte, Antonio David Fiore, illustreranno il restauro dell’altare di San Michele nella Chiesa di San Giovanni Battista a Castelli (Teramo) e la valenza didattica di “un positivo processo di partecipazione e condivisione con la comunità locale, ed in particolare con gli studenti, investiti di un ruolo attivo nella restituzione di lettura di un’opera devozionale di particolare importanza, in cui si manifesta la nota creatività e maestria dei ceramisti di Castelli”.
Giovedì 14 maggio, inoltre, il Soprintendente Sericola e il funzionario architetto Valerio Piovanello parleranno di “Percorsi e manufatti tratturali tra conservazione e valorizzazione”.
Il focus si incentra su un progetto dedicato al recupero e alla valorizzazione dei fontanili, o fonti, nella Piana di Navelli (L’Aquila), che si accostano ai percorsi tratturali a servizio del bestiame e dei pastori, garantendo la risorsa fondamentale dell’acqua.
I contributi proposti offrono un quadro delle azioni in corso e delle strategie adottate, con particolare attenzione agli interventi di restauro, alla valorizzazione del patrimonio culturale e al dialogo tra istituzioni e territorio.
La partecipazione al Salone del Restauro rappresenta un’immancabile occasione di confronto e approfondimento, inserendosi nel più ampio impegno della Soprintendenza nella promozione della conoscenza e della tutela del patrimonio culturale.






