L’AQUILA – La ventiquattresima edizione internazionale del libro di Torino a Lingotto Fiere ospiterà sabato 14 maggio alle ore 12 nella sala Regioni un dibattito a due anni dal terremoto dell’Aquila.

L’occasione è data dalla presentazione di due libri. Le verità del terremoto di Francesco Sidoti (editore La libreria Benedetti) e Macerie dentro e fuori di Umberto Braccili (editore Avus 6 aprile 2009).

Sarà l’occasione per ripercorrere i giorni che hanno preceduto il sisma e il dramma di tante famiglie dopo la scossa delle 3.32.

Discuterà intorno alle tesi portate avanti nei due libri il capo della Protezione civile Franco Gabrielli.

Le verità del terremoto di Francesco Sidoti, docente universitario all’Università dell’Aquila è un lavoro che vuole far dialogare le verità che hanno preceduto e seguito il terremoto del 6 aprile 2009.

E questo non tanto per autorizzarle tutte indistintamente, quanto per vigilare su quella verità che è ancora in cerca di giustizia: quella delle vittime, verità scomode e sepolte.

Macerie dentro e fuori di Umberto Braccili, inviato della Rai di Pescara, raccoglie documenti e interviste di alcuni dei genitori degli universitari morti la notte del 6 aprile 2009.

Su 309 vittime del sisma, 54 erano i “fuorisede”. Nel libro si portano avanti le tesi del mancato allarme e delle “case di burro” crollate quella notte.

La presenza di Franco Gabrielli darà modo di sviluppare e approfondire un dibattito che a due anni dal terremoto all’Aquila è ancora vivo.

All’incontro parteciperà Sergio Bianche presidente dell’associazione vittime universitarie del sisma.

I LIBRI DELLE ”EDIZIONI TRACCE”

Anche le “Edizioni tracce” partecipano al salone internazionale del Libro di Torino, nello stand della Regione Abruzzo numero 82, padiglione Oval del Lingotto fiere, con un programma nutrito di novità editoriali e la presenza di importanti personalità del mondo della cultura nazionale e internazionale.

Alle 10 nell’ambito delle commemorazioni dei 150 anni dell’Unita d’Italia, si terrà la presentazione della sceneggiatura storica “Oh che bel sito? Verso Teano-quando Vittorio Emanuele II sostò a Castellamare e a Pescara”, dello storico e scrittore Licio di Biase, con l’intervento dell’assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Luigi De Fanis, e la presenza dal presidente delle Edizioni Tracce, Nicoletta Di Gregorio.

Dalle 12 alle 12.30 si svolgerà la presentazione del libro-inchiesta che riporta le testimonianze dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, del personale medico dell’ospedale civile dell’Aquila, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, del 118 e della Protezione Civile, che si sono adoperati con abnegazione durante il terremoto dell’Aquila, Mani nude e spilli al cuore della giornalista Marianna Di Nardo, con prefazione di Franco Gabrielli, capo dipartimento Protezione Civile Nazionale, e postfazione del giornalista Paolo Gambescia.

Interverranno Marco Bologna, coordinatore provinciale della Protezione civile della regione Piemonte, e alcuni rappresentanti delle istituzioni presenti nel libro.

Dalle 18.30 alle 19.15 si aprirà uno spazio dedicato al cinema con la presentazione del libro di racconti È difficile amare di Mirella Casini, la prima donna a occuparsi professionalmente del montaggio cinematografico e vincitrice, con questa raccolta di racconti, del premio speciale della Critica al premio Letterario Internazionale Città di Cattolica 2011, con gli interventi del famoso regista Enzo Castellari, ritenuto suo maestro da Quentin Tarantino che da uno dei racconti trarrò un film, e del critico letterario e cinematografico Plinio Perilli.

Sarà poi la volta della presentazione della sceneggiatura teatrale “Iotu”, opera vincitrice del premio giovani autori Pescarabruzzo 2010, con prefazione del docente universitario e scrittore Francesco Marroni, dell’attore Angelo Del Vecchio, condotta dal critico letterario e cinematografico Plinio Perilli.