PESCARA – Scattano oggi i saldi estivi in tutte le regioni, un avvio solo formale perché in molti casi sono partiti già da giorni.

Come in Campania, dove sono inizati il 29 giugno, il primo luglio in Sicilia e Liguria, il 2 luglio in Basilicata.

L’Abruzzo è tra le regioni che protrarranno più a lungo la stagione degli sconti, che dovranno durare al massimo 60 giorni, quindi fino al 6 settembre. Così come avvenuto per i saldi invernali d’inizio anno, a stabilire la data è stata una determinazione del dirigente del relativo servizio della Regione Abruzzo del 23 novembre scorso.

I saldi riguarderanno soltanto i prodotti di carattere stagionale e strettamente legati alla moda, suscettibili di deprezzamento se non dovessero essere venduti durante un breve periodo di tempo.

Secondo una stima della Federazione Moda Italia, saranno 15,6 milioni le famiglie che fruiranno dei saldi, con una spesa media di 224 euro (97 euro pro capite), di circa 3,5 miliardi di euro il movimento saldi a livello nazionale: una importante fetta di fatturato, anche se per le categorie occorrerebbe rivedere il concetto di “saldi di fine stagione”, dato che parte troppo presto.

Un momento centrale per le vendite, anche se l’appello delle organizzazioni di categoria è di rispettare le regole ed evitare la concorrenza sleale che, sommata alla crisi dei consumi, non aiuta la ripresa economica del commercio.

Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, quest’anno per l’acquisto di capi scontati ogni famiglia spenderà in media poco meno di 230 euro, circa 100 euro pro capite, per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro.

“Visto il disastro delle vendite in stagione – afferma il presidente di FederModaMilano e Federazione Moda Italia Renato Borghi – che ha travolto un settore basato sulla stagionalità dei prodotti, speriamo che la sopita voglia di shopping dei mesi passati si risvegli trasformandosi in una crescita degli acquisti”.

Per questi saldi estivi FederModaMilano stima sconti medi del 30-40% con una spesa media di 150 euro per una spesa complessiva di 440 milioni di euro.

Per il Codacons, si tratta di un avvio solo formale perché i saldi sono partiti già da giorni. Complice il maltempo, per l’abbigliamento si è trattato di una stagione disastrosa e numerosi negozi hanno lanciato sconti e promozioni speciali per i propri clienti, con ribassi che arrivano fino al -60% proposti via sms, Facebook, Whatsapp o con email.

Come nel caso di Pescara dove, in attesa dei saldi e della doppia “Notte dei saldi”, in programma ieri e oggi, alcuni commercianti hanno cominciato ad offrire la merce scontata già da giorni.

Tutto lecito perché, contrariamente agli anni passati, la legge consente le promozioni prima dei saldi (in passato questo tipo di vendita era vietato 30 giorni prima). E quindi già dalla scorsa settimana fioccano gli annunci di prezzi ridotti, come se i saldi fossero già cominciati, mentrel’avvio è fissato ad oggi.