L’AQUILA – Matrimonio felice tra la Sitec, azienda di impianti tecnologici, e la Gran Sasso Rugby, formazione che si batte nel girone 4 di serie B.
Un’unione nata a inizio stagione che vede giorno dopo giorno il “sostegno” non soltanto economico, ma fisico dello sponsor, vicino alla squadra nelle battaglie interne ed esterne.
Una collaborazione che procede a gonfie vele, complice il primato dei gransassorugbisti, come sostenuto dal titolare della Sitec, Fabrizio Tranquini, appassionato della palla ovale e tifosissimo dei ragazzi della presidente Loredana Micheli.
“Il rapporto con la Gran Sasso – esordisce – ha più punti di partenza. La passione per il rugby, la conoscenza della dirigenza e della squadra, sono in primis un tifoso e l’importanza del ruolo sociale delle imprese che devono avere sul territorio”.
“Una società fatta da giovani va premiata – aggiunge – la nostra presenza non è soltanto istituzionale, ma anche ‘fisica’. Il progetto principale con la Gran Sasso è quello sociale, poi c’è quello sportivo che si pone come obiettivo di raggiungere il miglior risultato possibile. Per ora siamo contenti della classifica, ma siamo soltanto a metà campionato”.
Con passate esperienze da ala, Tranquini oggi è il “re dei terzi tempi” e giornalmente cerca di coinvolgere anche i propri dipendenti nel sostegno di Daniele Giampietri e compagni.
“Altro obiettivo – dice – è quello di continuare con i gemellaggi. Quando la squadra è stata presentata a Piazza Palazzo c’erano anche l’Unione Aquilana Calcio e la società di bocce Asd Virtus L’Aquila. Recentemente c’è stato il gemellaggio con il Torrione Volley con un terzo tempo comune”.
Due gli scatti nel calendario 2012 riservati a Tranquini, con il motto dei gransassorugbisti “In campo non scendiamo in campo mai soli” che la dice tutta sulla vicinanza degli sponsor al club.






