L’AQUILA – È l’estremo della Nazionale Italiana Rugby Andrea Masi il miglior giocatore dell’RBS 6 Nazioni 2011.

Ad annunciarlo oggi alla stampa il comitato organizzatore del Torneo, a conclusione dello spoglio delle migliaia di voti raccolti nelle ultime due settimane sul sito ufficiale della manifestazione, www.rbs6nations.com.

Il trequarti aquilano della Nazionale e del Racing Metro è il primo rugbista italiano a ricevere il prestigioso riconoscimento dall’ingresso degli Azzurri nel 6 Nazioni nel 2000.

Il premio arriva a una settimana esatta dal trentesimo compleanno del giocatore cresciuto nel vivaio del Club del capoluogo abruzzese e che, esordiente in Azzurro nel 1999 non ancora diciannovenne, è ancora oggi il più giovane esordiente in Nazionale del secondo dopo-guerra.

Masi ha ricevuto il premio quest’oggi a Parigi presso la club-house del proprio Club di appartenenza.

“Andrea è un membro della famiglia azzurra da oltre dieci anni, ed è uno dei più puri talenti espressi dal nostro movimento: ha disputato un grande Sei Nazioni, contribuendo in modo determinante alla vittoria del 12 marzo scorso contro la Francia, e credo che il titolo di miglior giocatore del Torneo sia un riconoscimento a cui tutti i tifosi della Nazionale hanno voluto contribuire votandolo su Internet”.

Così ha commentato il presidente della Federugby, Giancarlo Dondi.

“A nome della Federazione e di tutto il rugby italiano – ha aggiunto – non posso che esprimere ad Andrea le più vive congratulazioni augurandogli di poter scrivere insieme ai suoi compagni nuove importanti pagine nella storia della nostra Nazionale”.

“Per la nostra Nazionale è stato un Sei Nazioni di alti e bassi e finire sesti è dispiaciuto a tutti noi, ma la nostra vittoria contro la Francia entra di diritto nella storia del rugby”, ha commentato lo stesso Masi.

“Essere nominato miglior giocatore dell’RBS 6 Nazioni – ha aggiunto – è un modo splendido per finire un Torneo tra i più equilibrati che io ricordi. Abbiamo lavorato duro quest’anno e possiamo essere fieri dei risultati che abbiamo raggiunto”.

Secondo lo sportivo aquilano, “il rugby italiano continua a crescere e a rafforzarsi e noi siamo molto felici dei nostri progressi come squadra. Essere il primo italiano ad aggiudicarsi questo trofeo assegnato dai tifosi è un grande riconoscimento”, ha concluso.