L’AQUILA – Il risveglio dopo la disfatta di Mogliano Veneto è meno duro del previsto in casa L’Aquila Rugby, all’indomani della quindicesima giornata del massimo campionato d’Eccellenza.

Di certo il successo del Catania sul campo dei campioni d’Italia del Padova ha sorpreso un po’ tutti, soprattutto perché arrivato nel periodo più delicato della stagione.

Interpellato all’indomani della trasferta Veneta il capitano neroverde, Maurizio Zaffiri, mostra tranquillità credendo fermamente nella salvezza della propria squadra.“Credo – spiega – che ci si salvi sui 25-26 punti e penso che L’Aquila possa farcela. Bisogna continuare a far punti e se guardiamo le gare che restano abbiamo due incontri casalinghi (Lazio e Calvisano) e uno esterno (Rovigo). Questo è un altro motivo che mi fa ben sperare”.

Capitan Zaffiri guarda alla gara di Mogliano confermando che la trasferta è stata più difficile di quanto si poteva immaginare, nonostante l’attento lavoro sulla difesa del direttore tecnico, Umberto Lorenzetti. “Abbiamo giocato – dice – contro una squadra che esprime un rugby migliore. In settimana avevamo lavorato prevalentemente sull’aspetto difensivo. Abbiamo difeso per circa il 90 per cento della gara”.

“La prima mezz’ora è stata buona – aggiunge – poi eravamo sulla posizione. Abbiamo peccato sull’uno contro uno trovandoci seriamente in difficoltà al di là della difesa”.

L’Aquila Rugby tornerà domani mattina in campo a Paganica per preparare la sfida salvezza di domenica prossima al “Fattori” con la Lazio, formazione che ha sinora conquistato 22 punti come i neroverdi. (a.l.)