L’AQUILA – Per la nona giornata del campionato nazionale di Eccellenza, in programma sabato prossimo allo stadio ”Tommaso Fattori”, L’Aquila Rugby riceve il Rovigo.
Un match dalla forte carica emotiva in cui storia e tradizione si sommano alla posta in palio, molto alta per entrambe le contendenti: se il Rovigo cerca la vittoria per scacciare le ultime sconfitte subite e riavvicinarsi alla zona play off, i padroni di casa hanno bisogno di scrivere un segno, finalmente positivo, sul tabellino, ancor di più trattandosi di un match casalingo, come spiega il director of rugby Andy Key all’ufficio stampa della società.
“Siamo onorati di ospitare un club dalla lunga tradizione ovale come il Rovigo – dice Key – Nonostante le ultime sconfitte subite sappiamo che la formazione rodigina è ben organizzata e molto preparata, tra le migliori del campionato: vanta giovani di prospettiva e atleti di livello, e proprio sabato all’Aquila potrà contare su rientri importanti di giocatori di esperienza. Da parte nostra abbiamo svolto un lavoro duro e di qualità per arrivare al meglio a questo incontro tanto importante. È l’ultima partita dell’anno ed abbiamo la fortuna di giocarla di fronte al nostro pubblico: l’auspicio è quello di sentire il calore di tanti sostenitori e di poterli ripagare con il nostro migliore regalo di Natale”.
Nella formazione annunciata per affrontare il Rovigo anche il nuovo rinforzo della mischia neroverde, il giovane pilone Enrico Cafaro, appena ingaggiato dal club aquilano. Classe 1989 (è nato il 22 marzo a Nocera Inferiore) 181 centimetri per 114 chili, Cafaro proviene dal San Gregorio Catania, e ha fatto il suo esordio in Eccellenza proprio tra le fila del Rovigo.
Cresciuto nella Partenope Napoli, ha vestito la maglia azzurra delle formazioni giovanili e, dopo l’esperienza rodigina, ha giocato con il Casinò di Venezia e il Modena Rugby.
La probabile formazione dell’Aquila: Falsaperla M., Di Massimo (c), Cocagi, Lorenzetti, Robinson; Falsaperla L., Santavicca; Turner, Zaffiri, Cialone; Wilson, Vaggi; Brandolini, Cocchiaro, Cafaro. A disposizione: Conti, Rotilio, Di Roberto, Di Cicco, Fiore, Callori, Del Pinto, Paolucci.
Passando al Rovigo, i veneti vengono all’Aquila per poter dimostrare al tecnico Polla Roux che le recenti prestazioni non soddisfacenti derivano da situazioni contingenti legate ai tanti infortuni che hanno condizionato la squadra fino a oggi.
Il gruppo è motivato e scenderà in campo rispettoso dell’avversario, ma deciso a tornare a casa con una vittoria, si legge in una nota del club rossoblù.
Il rientro di Luke Mahoney permette al tecnico dei bersaglieri di far respirare Nicola Gatto che negli ultimi tempi si è sobbarcato, con generosità, un lavoro supplementare.
La non disponibilità di Andrea De Marchi viene compensata con lo spostamento di Montauriol in chiusura (Reato in campo dal primo minuto in seconda linea).
È improbabile che Andrea Bacchetti possa essere disponibile e si prospetta la soluzione con Pedrazzi e Lubian alle ali. Van Niekerk e Sevealii sono chiamati a far reparto per dare consistenza sia alle fasi difensive che a quelle offensive. In mediana le soluzioni possibili sono diverse grazie anche alla versatilità di Michael Wilson in grado di rivestire entrambi i ruoli.
Negli allenamenti della settimana si sono provate diverse soluzioni mentre le scelte definitive saranno comunicate domani mattina prima della partenza per L’Aquila.
Questa la probabile formazione del Rovigo: Basson; Pedrazzi, Van Niekerk, Sevealii, Lubian L.; Duca, Wilson; Montauriol, Jones, Persico; Reato, Tumiati; Ceglie, Mahoney, Lombardi.
La panchina sarà scelta tra i seguenti giocatori a disposizione: Gatto, Datola, Anouer, Quaglio, Ciochina, Cecchetti, Maran, Menon, Zanirato, Merlo e Lenarduzzi.






