L’AQUILA – Sconfitta dai Crociati Parma per 21-15 nello spareggio disputato sul neutro di Prato, L’Aquila Rugby è retrocessa in serie A1.

Una meta d’intercetto dell’azzurrino Violi, su un errore del neroverde Vittorio Callori Di Vignale, regala la salvezza ai parmensi e condanna gli aquilani.

Lo spareggio alla fine ha premiato la capabiertà dei ducali, che hanno giocato tutti gli ultimi 30 minuti della ripresa nella metà campo neroverde.

Comunque resta l’amaro in bocca perché la prima meta degli emiliani realizzata da En Naour è molto dubbia: non si è capito se il giocatore fosse riuscito a oltrepassare la linea con l’ovale oppure no.

Ma per come hanno interpretato la gara i Crociati hanno meritato il successo.

L’Aquila, infatti, si è vista soltanto nel finale del primo tempo, in cui ha realizzato la meta Luigi Milani, e nella prima parte della ripresa, ed è stata premiata con i cinque punti ottenuti da Lee Robinson, dopo una bella progressione.

L’”arma vincente” degli emiliani è stato il gioco al largo che ha messo in notevole difficoltà Marco Di Massimo e compagni.

In questo spareggio L’Aquila è stata sostenuta da tanti tifosi, dal gruppo Jemo ’Nnanzi, che ha disteso il bandierone tricolore di 99 metri sugli spalti, e dagli ultrà dell’Atalanta che sono ”gemellati” con L’Aquila Rugby. Ma inutilmente.

I neroverdi tornano in serie A1 dopo l’amara retrocessione della stagione 2006-2007, quando vennero penalizzati per aver schierato, nella vittoriosa partita contro il Rolly Gran Parma (sempre una squadra emiliana a creare problemi per gli aquilani, ndr), un giocatore di “formazione italiana” in meno rispetto a quanto previsto dai regolamenti.

La violazione (peraltro ininfluente ai fini della partita) venne punita con 4 punti di penalizzazione e la partita persa “a tavolino”.

Questa sanzione portò, appunto, alla retrocessione dell’Aquila Rugby dopo 42 anni consecutivi di militanza nella massima serie.

È anche la seconda beffa atroce per lo sport aquilano a Prato in pochi anni: due estati fa L’Aquila Calcio perse i play off contro la squadra dei toscani subendo gol al 98′.

Crociati Rugby: Farolini; Alberghini, Castel, En Naour, Carritiello; Zucconi, Violi; Marazzi, Sciacca; Dell’Acqua, Mandelli (cap), Amenta ; Negrotto, Manghi (57’ Goegan), Singh (26’Ferrari). All. Pascarelli (Bordon squalificato).

L’Aquila Rugby 1936: Falsaperla M; Robinson, Di Massimo (c), M., Antonelli (76’Falsaperla L.),, Paolucci; Lorenzetti Callori; Turner, Zaffiri, Di Cicco (76’ Lofrese); Cialone, Wilson; Cafaro (76’Bordonaro), Subrizi (68’Cocchiato), Milani (72’ Breglia). All. Lorenzetti.

Arbitro: Falzone (Padova).

Marcatori: 2’ cp Violi (3-0), 26’ cp Paolucci (3-3), 28’ cp Violi (6-3), 40’ m Milani (6-8); st: 9’ m Robinson tr Paolucci (6-15), 18′ cp Violi (9-15), 30′ m En Naour (14-15), 40’m Violi tr Violi (21-15).