L’AQUILA – L’Italia del rugby torna in campo manifestando la propria vicinanza ad Amatrice (Rieti) e agli altri comuni stravolti dal sisma del 24 agosto 2016 e lo fa con un allenameno “open”, in programma per lunedì 18 febbraio alle 15, in vista del match con l’Irlanda del 6 Nazioni.
Dopo essersi mobilitati da subito, nei primi mesi della gestione, Conor O’Shea, per regalare un pomeriggio di svago ai giovani rugbisti delle zone del cratere sismico con un ‘rugby clinic’ dedicato alle società del territorio organizzato insieme agli Arieti Rugby Rieti sul campo del capoluogo sabino, gli azzurri cominceranno proprio dal nuovo campo in sintetico di Amatrice la preparazione al test di domenica 24 febbraio contro l’Irlanda, per il 6 Nazioni.
Approfittando della presenza a Rieti della nazionale Under 20 che la sera del 22 febbraio allo stadio ‘Centro d’Italia’ affronterà i pari età irlandesi, il capitano Sergio Parisse e compagni sosterranno un allenamento congiunto con gli ‘azzurrini’ di Fabio Roselli.
Sarà un’occasione per entrambe le rappresentative azzurre di prepararsi al meglio in vista delle rispettive sfide all’Irlanda ma, soprattutto, di offrire un pomeriggio di sport e divertimento alla popolazione del luogo.
L’allenamento sarà interamente aperto al pubblico, con un invito particolare a partecipare rivolto a tutte le realtà sportive del territorio, agli abitanti di Amatrice e di tutte le comunità colpite dal terribile evento del 2016, dal capitano dell’Italrugby Sergio Parisse, recordman di presenze in azzurro e nel 6 Nazioni.
“La famiglia di mio padre è aquilana – dice Parise – e a L’Aquila vivono i miei genitori e molti miei parenti. Conosco bene cosa significhi vivere la realtà di un terremoto, e penso sia nostro dovere essere coerenti con i valori del nostro sport e impegnarci in prima persona per sostenere, anche solo con un gesto simbolico come questo allenamento, chi è stato colpito da una tragedia tanto grande. Il nostro sport insegna a rialzarsi da ogni difficoltà ed il desiderio di rialzarsi e rimettersi in gioco deve guidare tutte le persone toccate dal sisma del 2016”.






