L’AQUILA – È stato individuato e arrestato grazie alle impronte digitali e alle immagini della videosorveglianza l’autore del furto al negozio di calzature Pittarosso di Bazzano, all’Aquila, commesso nella notte tra il 29 e il 30 settembre del 2015.
Si tratta di un romeno senza fissa dimora, M.M.A. del 1978, già gravato da numerosissimi precedenti per reati predatori.
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di L’Aquila, guidato dal tenente Maximiliano Papale, lo hanno localizzato a Pescara con l’ausilio dei militari del capoluogo adriatico.
Il 38enne si introdusse nei locali di un negozio attiguo e, dopo aver letteralmente sfondato una parete di carton gesso, riuscì ad entrare nel negozio di scarpe.
Con una smerigliatrice e una grossa leva, poi, riuscì ad aprire la cassaforte dove erano contenuti 5mila euro in contanti.
Nella stessa notte furono compiuti altri furti in esercizi commerciali, ma sono ancora in corso indagini per verificare se l’autore sia sempre lo stesso.
Al negozio Pittarosso, però, i carabinieri hanno ritrovato numerosi indizi: accanto ad uno dei due guanti che lo scassinatore ha abbandonato sul posto, è stato trovato un mozzicone di sigaretta, e nei pressi della parete sfondata è stato rinvenuto il coltello utilizzato per sfondarla.
Tutti oggetti sui quali sono state rilevate impronte papillari e profilo del Dna essenziali ad identificare l’uomo.
L’utilizzabilità di detti elementi ai fini processuali, sono stati assicurati dalla correttezza con cui sono stati rilevati grazie alla perizia dei militari operanti impegnati nelle operazioni di sopralluogo.
I militari hanno anche acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza, che sono state fondamentali per risalire al colpevole del reato.
L’autorità giudiziaria, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere ei confronti dell’arrestato che è stato tradotto presso l’istituto penitenziario di Pescara.





