L’AQUILA – All’insegna della beneficenza e del divertimento la cena di Natale organizzata dal Rotary Club Gran Sasso d’Italia che giovedì sera si è tenuta presso il ristorante Elodia nel Parco a Camarda (L’Aquila).
Ricco il programma dell’evento svoltosi in una suggestiva atmosfera natalizia.
La serata è iniziata con la performance della soprano Annalisa Quaresima, accompagnata al pianoforte dal maestro Renzo Giuliani. I musicisti si sono cimentati in alcuni brani ispirati al Natale.
L’evento ha visto la partecipazione di numerose personalità, tra le autorità l’assessore provinciale alla Viabilità Guido Liris, il presidente della fondazione Carispaq, Roberto Marotta, il consigliere dell’unione provinciale Industriali Ezio Rainaldi e numerosi professionisti di spicco del panorama aquilano.
Il presidente del club, Giovanna Andreola, mattatrice della serata, ha presentato quattro nuovi membri che sono entrati a far parte della famiglia del Rotary Gran Sasso: Adolfo Cicchetti, presidente del Comitato dei giovani imprenditori edili, l’avvocato Federica Foglietti, il presidente dell’Aquila Calcio, Elio Gizzi, e il cardiologo Claudio Corridoni.
Immediatamente dopo è stato consegnato il premio delle Scienze e delle Arti “Giovanni Bruno”, ormai alla quarta edizione. Quest’anno obiettivo del bando era quello di individuare un tecnico dell’ispezione e manutenzione di edifici storici.
Vincitrice quest’anno del riconoscimento Laura Biasini, che avrà la possibilità di frequentare un corso di 1.200 ore presso l’Accademia di restauro “Abruzzo” di Dario Carnicelli e figli.
La vincitrice ha anche ricevuto un assegno da 2.000 euro direttamente dalle mani di Danilo Taddei come segnale della fiducia che il gruppo Edimo e il Rotary Club Gran Sasso ripongono nei giovani talenti aquilani e nel contributo che concretamente possono dare all’opera di ricostruzione post-sisma.
Momenti di commozione alla consegna del premio, da parte di Riccardo, Gemma, Margherita, e Serenella Bruno, familiari del compianto Giovanni, medico e membro stimato e amato del club.
Inoltre quest’anno il presidente Andreola ha preferito devolvere alle suore dell’istituto Dottrina cristiana il denaro solitamente utilizzato per realizzare dei doni simbolici alle signore del club. La somma verrà utilizzata per aiutare i bambini in Congo.
Suor Lamberta Mazzon, personalità molto conosciuta all’Aquila per il suo carisma ha ritirato la donazione, portando i saluti e gli auguri di Natale della madre superiora Nazarena di Paolo.
Dopo la cena si è tenuta la tradizionale tombolata, quest’anno “disturbata” da una misteriosa coincidenza… la presenza di cartelle stranamente identiche ha scatenato momenti di ilarità.
Al momento di riscuotere i preziosissimi premi offerti da alcuni negozianti aquilani, specie la cinquina e la tombola, si è scatenata la lotta all’ultima cartella.
Fortunatamente il notaio Federico Magnante Trecco ha saputo ristabilire l’ordine e tutto è andato per il meglio.
A fare incetta di premi il fortunatissimo giudice Alberto Sgambati che si è aggiudicato la cinquina e il premio di consolazione, il tombolino.






