ROSETO – “Per le sottili atmosfere nell’esporre la complessità delle relazioni umane e le intermittenze del cuore” .

Con questa motivazione la Giuria popolare della XV° edizione di Roseto Opera Prima ha assegnato la Rosa D’Oro e il premio in denaro di 2.500 euro a Valerio Mieli per il film  Dieci Inverni.

La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri sera nello splendido scenario del cinema all’aperto della Villa Comunale di Roseto (Teramo), sede ormai consueta della Rassegna dedicata ai registi esordienti, promossa dall’Amministrazione comunale e diretta da Tonino Valerii.

“È un’opera indubbiamente matura nel raccontare le intermittenze di un rapporto decennale e invernale – ha detto Ermanno Comuzio, critico cinematografico e Presidente della Giuria popolare – la stagione che rispecchia i palpiti incerti di cuori ibernati, che esprime le incertezze di tanti giovani d’oggi”.

Tra Venezia, una città ovattata nelle nebbie e Mosca, le ambientazioni riflettono le psicologie con raffinatezza, un film dal sapore letterario ma al tempo stesso con uno stile di schietto stampo cinematografico.

Particolarmente commosso il regista, reduce da un incidente in moto, che ha voluto partecipare alla serata nonostante  appena dimesso dall’ospedale per un trauma al braccio.

La giuria ha inoltre sottolineato l’impegno di film come L’uomo fiammifero del teramano Marco Chiarini, prodotto praticamente in famiglia, tipico di un cinema “povero” ma fervido e fosforoso”.

La rassegna si conclude sabato 31 luglio con un evento speciale curato dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta da Enrico Blatti.

Si tratta di un  omaggio al cinema con le musiche dei più grandi compositori di colonne sonore per film.

In programma sono previsti C’era una volta… di Sergio Leone, con le musiche di Ennio Morricone, Il cinema d’impegno, con le musiche di Nino Rota ed Ennio Morricone, Sophia Loren e Marcello Mastroianni in Un incontro particolare, con le musiche di Armando Travaioli, La Napoli di Eduardo, con le musiche di Nino Rota, In viaggio con Alberto: l’Italia di Sordi, con le musiche di Piero Piccioni, Carlo Rustichelli e Giancarlo Chiaramello, Arte e magia del cinema di Federico Fellini, con le musiche di Nino Rota.