ROSETO – È iniziata alle 9.30 e si è protratta per tutta la giornata di ieri l’operazione di controllo sulla spiaggia a Roseto degli Abruzzi (Teramo) che ha portato al sequestro di oltre 1.100 prodotti di abbigliamento e accessori, venduti da ambulanti privi di autorizzazione.
La polizia locale ha controllato sette extracomunitari, tutti con regolare permesso di soggiorno e uno di loro è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione di controllo e prevenzione contro l’abusivismo sulla spiaggia di Roseto ha visto l’impegno di vigili urbani, guardia di finanza, capitaneria di Porto e carabinieri.
“Le operazioni di controllo contro l’abusivismo proseguiranno per tutto il periodo estivo – sottolinea il sindaco Enio Pavone – useremo gli strumenti a nostra disposizione per garantire la legalità sul nostro territorio ed evitare la concorrenza sleale nel commercio.
Si tratta di un impegno che abbiamo preso nei confronti di tutti i commercianti della nostra città che rispettano la legge e che pertanto devono essere tutelati dalle istituzioni. A questo proposito rivolgo una appello ai cittadini e ai turisti affinchè non diventino clienti dei commercianti abusivi alimentando così l’illegalità”.
Gli extracomunitari avevano organizzato un vero e proprio mercatino con strutture mobili che rimanevano in spiaggia per tutta la giornata. Il sequestro amministrativo comporta la confisca dei beni e la conseguente distruzione una volta scaduti i termini. Per ognuno degli extracomunitari è stata emessa una sanzione amministrativa di 5.164 euro.





