ROSETO – Approvata la mozione per garantire il salario minimo inderogabile nei contratti di appalto del comune di Roseto, presentata dalla consigliera Rosaria Ciancaione, capogruppo dei Liberi Progressisti.
Sul salario minimo c’è anche un progetto di legge regionale.
Con l’approvazione della mozione emendata in tal senso, quindi, sarà garantita negli appalti subappalti, contratti di lavori, forniture e servizi del Comune di Roseto una soglia minima di retribuzione oraria lorda non inferiore a 9,00 euro nei settori più fragili e a rischio di lavoro povero, nei quali il potere contrattuale dei lavoratori è più debole.
“Siamo soddisfatti che l’intero consiglio comunale abbia lavorato per approvare la mozione presentata dalla nostra capogruppo, davvero un bel segnale di attenzione verso i lavoratori, che affianca Roseto a città come Genova, Firenze, Perugia ed altri”, intervengono Marco Tritella (M5S), Mario Mazzoni e Donatela Di Cesare (AVS), Marco Palermo (PRC), Marco Sacchetti e Paola Aloisi (Gruppi Civici Progressisti),
“Roseto ., conclude Ciancaione -, è una piccola goccia in un mare magnum, lo sappiamo, ma è importante richiamare l’attenzione sulla dignità del lavoro, non senza rimarcare il fatto che l’Italia con il Governo Meloni, è uno dei 6 Paesi su 28 dell’UE che ancora non ha fissato per Legge un salario minimo inderogabile, nonostante la chiara direttiva europea del 19.10.2022”.





