MAGLIANO DEI MARSI – “Ho vissuto dei giorni di angoscia ed emozione, perché sapevo della visita del Santo Padre, ma non potevo dirlo a nessuno”.

Ad affermarlo è don Vincenzo Angeloni, di 89 anni.

Da 18 è parroco di Rosciolo di Magliano dei Marsi (L’Aquila) una frazione che conta “300-400 abitanti in inverno, qualcuno in più in estate”.

Martedì ha avuto la “conferma” che Benedetto XVI avrebbe fatto visita alla “sua” chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta, ma per motivi di sicurezza non poteva dirlo a nessuno.

“Proprio per questo – racconta all’Ansa ancora emozionato – non ho potuto preparare la chiesa come avrei voluto o confezionare un presente per il Santo Padre”.

La visita c’é stata ieri.

“La delegazione pontificia  – ha spiegato don Vincenzo –  viaggiava su due macchine ed è arrivata alle 17, il Papa ha visitato la chiesa. Prima ha dato uno sguardo sommario, poi un’esperta d’arte gli ha illustrato le opere d’arte, gli affreschi della Chiesa. Si è mostrato molto interessato”. 

Dopo la recita dei Vespri di Santa Chiara, “tra noi c’é stata una conversazione familiare. Uscendo dalla Chiesa, Benedetto XVI si è fermato sul sagrato, ha scattato una foto ricordo al paesaggio e verso le 18.30 è ripartito verso Castel Ganfolfo”.

Anche se non ha potuto organizzare come voleva l’accoglienza, don Vincenzo non si è fatto prendere alla sprovvista.”Sono entrato nel mio studio – ha detto – ho preso alcuni libri sulla storia della nostra chiesa e li ho regalati al Papa”.

L’unica persona del posto ammessa a partecipare all’incontro, oltre a un altro sacerdote don Claide Berardi e all’esperta d’arte, è stata la “perpetua”, “ignara fino all’ultimo momento su chi avrebbe incontrato”.

“È una signora – ha spiegato – che si occupa della custodia della chiesa da 40 anni – racconta don Vincenzo – e l’anno scorso aveva conosciuto il fratello del Santo Padre”.

Don Vincenzo ha aggiunto che “il Papa mi ha guardato e mi ha chiesto l’età, quando gli ho detto che ho 89 anni lui ha risposto che, vista la mia forma, ho ancora molto da lavorare”.