ROCCARASO – “Pare che stia meglio, i medici sono rimasti meravigliati dalla ripresa repentina”, sono queste le parole di Cristian Di Sanza, ex compagno di classe di Simone D’Orazio, il caporalmaggiore scelto che era rimasto ferito nello scontro a fuoco in Afghanistan, scontro in cui aveva perso la vita, il militare David Tobini .
Per il militare, oggi pomeriggio, è stata deciso il trasferimento dall’ospedale di Ramstein in Germania, dove era stato portato dopo un primo intervento di asportazione della milza a Kandahar (Afghanistan), a quello del Celio a Roma.
Visto il miglioramento del quadro clinico i medici lo hanno assegnato al presidio militare ospedaliero di Roma, dove è giunto nel pomeriggio con un volo atterrato all’aeroporto di Ciampino.
Il sindaco di Roccaraso (L’Aquila), Francesco Di Donato, ha riferito che se i medici lo consentiranno si recherà in visita al suo concittadino per portare la dimostrazione d’affetto di tutta la popolazione del centro dell’Alto Sangro.
I parenti partiranno oggi pomeriggio dalla Germania per fare rientro in Italia a Roccaraso.
In questi giorni è stato raggiunto dalla madre ma, da quanto appreso, non ha raccontato nulla della terribile esperienza.
Le condizioni di salute sono buone ma “è ancora troppo debole per parlare di queste cose”, afferma il vice sindaco di Roccaraso (L’Aquila), Alessandro Amicone.
“C’è poco da dire in questi casi”, dice, a tal proposito, l’amico Cristian.
Alcuni voci, in paese, annunciavano che Simone sarebbe dovuto tornare oggi a Roccaraso, dove tutti lo aspettano a braccia aperte, mentre l’attesa durerà ancora qualche giorno.
“Ho appreso la notizia per televisione e in un attimo, essendo il paese piccolo, la voce si è sparsa. Sono davvero stato preso dallo sconcerto!”, racconta ancora l’ex compagno Cristian.
“Non penso che abbia scelto di partire per motivi economici, credo che sia stato spinto dalla passione e dai vari eventi della vita. Non so – conclude – se tornerà mai lì in Afghanistan, questa decisione spetterà solo a lui”.
Intanto si apprende che, su iniziativa di Amicone, una delegazione del Comune visiterà la prossima settimana D’Orazio.
“L’arrivo di Simone in Italia ci conforta – ha dichiarato Amicone -. Questa è per noi un ulteriore segnale di speranza. Ci auguriamo di riaverlo presto nella nostra comunità”.





