RIVISONDOLI – “Ho coronato il sogno della mia vita”: così Angela Palumbo, la maestra d’asilo che ieri, a 58 anni, ha partorito un bambino di 3,5 chili, commenta la vicenda di cui è protagonista con il marito, Vito D’Amicone.
Oggi la donna, con in braccio il bambino, ha accettato, dal suo letto dell’ospedale di Sulmona, di raccontare la sua storia.
“Ho lottato tanto per avere un figlio e alla fine ce l’ho fatta, combattendo insieme con mio marito, contro tutto e tutti – afferma -. Pur di avere un figlio sono andata contro il mio credo religioso, io che sono profondamente cattolica”.
La donna è riuscita a rimanere incinta grazie all’inseminazione artificiale avvenuta nove mesi fa in un ospedale della Repubblica Ceca. Poi è stata sempre seguita dal primario del reparto di ostetricia dell’ospedale peligno, Paolo Santarelli.
Angela Palumbo – originaria di Casaluce (Caserta) e residente a Rivisondoli (L’Aquila) – è volontaria dell’Unitalsi e rivela: “Tute le volte che sono andata a Lourdes ho pregato la Madonna affinché ci facesse questo dono”.
La neomamma non ha paura della differenza di età “perché – afferma – ho dedicato tuta la mia vita ai bambini e Cristian, che ho chiamato così in omaggio alla Madonna, sarà il principe della mia casa”.
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