PESCARA – Due locali del Pescarese sono stati chiusi dal questore per motivi di sicurezza, per alcuni giorni.

Il primo è il bar Azzurra, in via Lago Capestrano, a Pescara, per il quale la sospensione dell’attività è stata disposta per sette giorni. Si tratta, spiegano dalla questura, di un ritrovo abituale di pregiudicati, già da tempo sotto controllo, che nei giorni scorsi è diventato scenario di episodi di violenza fra due gruppi in dissidio tra loro per questioni economiche. Un uomo ha raggiunto il bar la mattina presto e ha rotto vetrine, bancone e altro a bastonate.

Lo stesso provvedimento, ma per un periodo di 15 giorni, è stato adottato su proposta dei carabinieri di Montesilvano (Pescara) per il Golden bar che si trova in via D’Agnese. Il locale, che si trova di fronte a una scuola, nei giorni scorsi ha fatto da sfondo a una rissa scaturita da un litigio tra il gestore del bar e quello delle macchinette che si trovano nel bar per la suddivisione degli incassi.

Il fatto, ha destato particolare preoccupazione perché le persone coinvolte nella rissa hanno utilizzato armi improprie.