L’AQUILA – “Riqualificheremo, a dispetto dei vandali e degli incivili, e di accuse infondate, l’angolo oscuro e degradato della villa civica, facendo in modo che torni ad essere vissuto dalla mattina alla sera, sostituendo la vasca con un bel prato verde su cui campeggerà una fontana di forma circolare antinfortunistica, con bordi rotondeggianti e cannelle da cui attingere l’acqua potabile e dove un bambino potrà giocare in sicurezza senza correre rischi”.

Ad annunciarlo Fernando Galletti, presidente dell’amministrazione separata degli usi civici di paganica e san Gregorio. Con riferimento alla cosiddetta “peschiera” nella villa civica di Paganica, popolosa frazione dell’Aquila.

Un luogo degradato, una terra di nessuno, come da tempo denuncia l’Asbuc. in un villa che in questi anni grazie all’impegno e ai fondi dell’amministrazione separata è stata riqualificata e resa vivibile per tutta la cittadinanza, a cominciare da anziani e bambini.

L’Asbuc poi replica con durezza a chi su facebook sostiene che il progetto di riqualificazione non sia stato condiviso e pubblicizzato. “Ormai sono circa dieci anni – tuona Galletti – che quotidianamente questa Asbuc provvede alla pulitura della “Peschiera” e non vi nego che tale operazione necessita di una buona dose di “stomaco”, ripulitura fatta da volontari, anziani e non, ma ad oggi ad oggi questa sparuta disponibilità di manodopera risulta sempre più carente perché lo schifo è talmente obbrobrioso che proprio non ce la fanno più! Vomiti, urine, siringhe, siringhe e non vado oltre.. Per non parlare dello sradicamento del pesantissimo cancello in via dei Giardini poi buttato nella vasca, o delle vernici azzurre razziate nei cantieri limitrofi e poi gettate nella vasca per colorare e avvelenare l’acqua. Tutte queste schifezze vanno ad ostruire lo scarico alzando pericolosamente il livello dell’acqua che arriva fino ad un’altezza di 90 centimetri dal fondo, cosa rischiosissima per un bambino piccolo. Le bordature della vasca non sono di alcun pregio, ma costituite da murature ad opera incerta piene di spigoli acuminati e taglienti”.

“Il problema è grave e va risolto tempestivamente – prosegue il presidente Asbuc. Questa Amministrazione è intenzionata a riqualificare quell’angolo oscuro facendo in modo che torni ad essere vissuto dalla mattina alla sera, sostituendo quella vasca con un be prato verde su cui campeggerà una fontana di forma circolare ed antinfortunistica, con bordi rotondeggianti e cannelle da cui attingere l’acqua potabile, con un pilone di una capienza di 2 mt di diametro e di 30 cm di altezza, dove un bambino potrà giocare in sicurezza senza correre rischi”.

L’Asbuc replica poi nella nota ad alcuni commenti su facebook secondo i quali non c’è stata adeguata pubblicità in merito a questo intervento.

“Non è affatto vero che di questa progetto nessuno sapeva nulla, perché è stato avvisato il locale centro anziani e il locale circolo bocciofilo al quale, una volta smantellato il cantiere, avevamo chiesto di gestire a favore di tutta la collettività i campi da bocce da realizzare sulla aiuola limitrofa alla peschiera, anche essi parte del progetto di riqualificazione dell’area in questione, progetto anch’esso regolarmente approvato. Tutto ciò non ci è stato ancora reso possibile di realizzare a causa del cantiere che ancora insiste sull’area. Da chi e perché, è portata avanti questa protesta, quale è l’impegno di questi giovani a collaborare per un futuro più civile? Non ci dimentichiamo che qualcuno di loro ha dato fuoco ad una casa qui vicino, qualcuno ha divelto la recinzione del nuovo campo polifunzionale, qualcuno ha addirittura defecato su di una panchina! Qualcuno svita di proposito i bulloni delle sedie delle altalene con l’intento di causare la caduta dei bambini che vi si recano a giocare. Questo qualcuno va isolato, denunciato”.

“Il progetto di riqualificazione è stato approvato dal Comitato di amministrazione regolarmente eletto, e verrà esposto a tutti i cittadini in modo tale che tutti si potranno pronunciare in merito. Ed è parte di un intervento che ha riguardato l’intera villa civica, con un grande sacrificio economico, che non può essere vanificato da giovani teppisti, ubriaconi, vandali che non hanno la minima consapevolezza di sputare nel piatto dove mangiano”, conclude Galletti.