SCANNO – “L’automobilista-operatore non ha voluto consegnare alla Guardia del Parco, che lo chiedeva per conto dell’Ente, il video prodotto perché intenzionato a venderlo”.
Lo afferma Giuseppe Rossi, presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, riferendosi alla ripresa filmata da un abitante di Scanno nella quale si vede mamma orsa con tre cuccioli correre lungo la strada 479 sannite tra Scanno e Villalago.
“Insomma – continua Rossi – non ci si deve comportare come quell’automobilista che, mentre quattro orsi, madre e tre cuccioli attraversano la strada, non trova di meglio che inseguirli con l’automobile, spaventandoli, ma meglio sarebbe dire terrorizzandoli, viste le reazioni di mamma orsa, al solo scopo di filmarli con il telefonino, magari con già in mente il pensiero di sfruttare questa fortunata circostanza”.
L’automobilista, secondo il presidente del Pnalm “avrebbe dovuto fermarsi come dinanzi a dei normali pedoni, facendo attraversare la strada agli orsi e poi ripartire con calma; informando dell’accaduto, da buon cittadino, le locali guardie del Parco e, possibilmente, consegnare il filmato, utilizzabile per le attività del Parco, con citazione dell’autore”.
“Quello che non è accettabile – rimarca Rossi – è che oltre al comportamento poco corretto, successivamente si è tentato, e forse riuscito, a commercializzare e speculare sull’evento”.
Ovviamente il Parco ha “promesso” ogni iniziativa possibile per evitare che ciò si ripeta e fa appello a tutti i cittadini, residenti e visitatori, affinché in ogni incontro ravvicinato con gli animali protetti, il comportamento sia sempre rispettoso e attento ad evitare loro pericoli e danni.





