L’AQUILA – “Bisogna capire come intende muoversi e cosa vuole fare il presidente, Gianni Chiodi, prima di intavolare qualsiasi altro tipo di discorso. E poi bisogna aspettare l’esito del voto alla Camera sulla fiducia al Governo Berlusconi, molto dipenderà anche da quello”. Dopo l’incontro con il governatore e i vertici regionali del Pdl, il coordinatore Filippo Piccone ed il vice Fabrizio Di Stefano, il coordinatore regionale di Fli e presidente della commissione consiliare bilancio in Regione, Emilio Nasuti, preferisce attendere il corso degli eventi prima di formulare una valutazione definitiva sulla rimodulazione delle deleghe all’interno dell’esecutivo regionale
Come già dichiarato dal vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, “una rimodulazione delle deleghe è necessaria per comprendere qual è il progetto politico di Chiodi. Non basta solamente nominare due nuovi assessori. A questo, poi, bisogna aggiungere un altro dato: il 14 dicembre si voterà sulla fiducia al Governo: quello sarà un passaggio fondamentale, anche a livello regionale. Se la fiducia ci sarà e ci sarà un ‘ammorbidimento’ dei rapporti a livello nazionale tra Pdl e Fli è un conto. Se invece non ci sarà è inevitabile che delle ripercussioni ci saranno anche in Abruzzo e, come Fli, ci collocheremo fuori della maggioranza garantendo un appoggio esterno che di volta in volta, a seconda dei provvedimenti che verranno presentati in aula, potrà, o meno, essere garantito”.
“Giustamente – ha aggiunto Nasuti – molta dell’azione politica si è concentrata sui problemi legati al post terremoto e alla sanità, ma la regione è interessata da altri problemi e criticità, come quella del lavoro o dei rifiuti. In queste due settimane che ci separano dalla votazione alla Montecitorio e al Senato sarà importante capire come la maggioranza e il presidente Chiodi intendono agire. Solo dopo ci si confronterà su altre questioni”.




