L’AQUILA – “La sostituzione improvvisa degli assessori Romanelli e Patrizi se ci sconcerta sotto il profilo politico ci preoccupa fortemente per l’azione amministrativa della Provincia”. È quanto si legge in una nota congiunta dei gruppi consiliari in  Provincia dell’Aquila del Pd, dei Democratici e della lista Io sto con Stefania, nonchè del commissario provinciale Pd Arnaldo Mariotti

“Quattro assessori cambiati in dieci mesi sono troppi, tanto più che danno la cifra di un corto respiro amministrativo. La decisione di ieri si colloca in un quadro di diktat nazionali, per la nostra cultura e sensibilità inaccettabili e inimmaginabili, che riduce l’Ente Provincia quasi una succursale di Roma”.

“Chi sarà il prossimo ci chiediamo e, soprattutto, chi pensa ai problemi di un territorio già duramente provato”?.

“I consiglieri di minoranza colgono l’occasione per manifestare la propria solidarietà agli Assessori Romanelli e Patrizi per le modalità in cui è avvenuta la sostituzione, ad onta di ogni rapporto fiduciario e umano, con la conseguenza che la politica si riduca in un becero esercizio di potere da manuale Cencelli, Questa situazione sarà oggetto di una riflessione nel corso di una conferenza stampa che terremo nei prossimi giorni”.