PESCARA – Anche per l’Aptr (Abruzzo promozionale turismo Pescara) quest’anno il bilancio regionale segnerà un risparmio di almeno 1,5 milioni di euro sul bilancio regionale.

L’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, ha sottolineato che la soppressione dell’Aptr “è una riforma che non deve essere vista solo in chiave di risparmio finanziario, ma anche in termini di funzionalità dell’intero comparto turistico”.

“È una riforma funzionale al miglioramento dei servizi di settore – ha spiegato – quella che viene soppressa è l’azienda, ma le funzioni non si toccano, rimarranno inalterate. Il risparmio è in riferimento alla funzionalità, con la possibilità di utilizzare meglio il personale. Attualmente, in Aptr lavorano 49 dipendenti che transiteranno nella direzione Turismo, dopo che questa verrà completamente ristrutturata”.

Ribadendo questo concetto, l’assessore Di Dalmazio ha voluto sottolineare come l’Aptr in tutti questi anni abbia svolto nel campo della promozione “una funzione meritoria, grazie soprattutto alle sue professionalità, ma oggi la promozione deve necessariamente interagire con le logiche di sviluppo turistico, basta andare a leggere in questo senso il Piano triennale. La soppressione riguarda unicamente l’ente giuridico non certo le funzioni che invece rimangono e opereranno in maniera più organica”.

Sul fronte politico, Di Dalmazio he detto che anche senza Aptr “la logica di sistema e di confronto con le associazioni di categoria verrà ulteriormente incrementata giacché sarà mia cura non lasciare che decisioni di politica turistica si consumino senza l’apporto degli addetti ai lavori”.