SAN SALVO – In soli quattro mesi dell’adozione del nuovo sistema di raccolta differenziata il Comune di San Salvo (Chieti) è passato da una lavorazione del 15 per cento al 50 per cento: un risultato inaspettato illustrato oggi dal sindaco, Gabriele Marchese, dell’assessore all’Ambiente, Nicola Sannino, e del presidente della Commissione ambiente, Costantino Santini.

Dati raggiunti con la collaborazione di tutta la cittadinanza tanto che l’amministrazione comunale pensa di estendere il servizio di raccolta porta a porta al 65 per cento della popolazione residente e nella zona industriale prima di Natale.

L’ufficio ecologia del Comune di San Salvo è impegnato alla predisposizione di una convenzione con alcune associazioni di volontariato per effettuare azioni di prevenzione e controllo in affiancamento a quelle svolte dai vigili urbani, per evitare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

Dal Comune si precisa che “fino a oggi si è adoperata la massima tolleranza e non sono stati sanzionati cittadini singoli, né condomini per errori effettuati nelle modalità di differenziazione dei rifiuti, ma sono stati multati soltanto quanti, sorpresi ad abbandonare rifiuti, hanno creato micro-discariche sulle strade comunali”.

Il sindaco ha annunciato l’inizio della formazione dei docenti delle scuole in vista del corso di educazione ambientale rivolto ai ragazzi delle elementari e medie, che partirà con la ripresa delle attività scolastiche dopo la pausa natalizia, con la finalità di estendere e migliorare la corretta partecipazione ai nuovi servizi di raccolta differenziata.