PESCARA – “Il presidente Chiodi dice oggi che le emergenze nei rifiuti non sono preventivabili: questa è un’affermazione assolutamente falsa. Il servizio rifiuti porta avanti un monitoraggio continuo ormai da diversi anni”.

È la replica del consigliere regionale Franco Caramanico (Pd) all’intervista di oggi rilasciata da Chiodi.

“Purtroppo – aggiunge – devo ricordare al presidente Chiodi che la situazione più critica è ancora quella della provincia di Teramo dove non c’è ancora una discarica aperta, per opposizione degli amministratori locali compreso l’allora sindaco Chiodi che, dopo la frana della discarica La Torre, non è riuscito mai individuare un solo sito alternativo, preferendo allora polemizzare con la Regione”.

Caramanico prosegue ricordando a Chiodi che “ha ereditato un servizio ben strutturato con competenze di altissimo valore, con una normativa e una programmazione che purtroppo, con il suo avvento alla guida dell’Abruzzo, ha subito una battuta d’arresto”.

E sui dati della raccolta differenziata Caramanico smentisce le dichiarazioni di Chiodi, che vantava un aumento della differenziata con il centrodestra al governo: “Dal rapporto presentato il 24 novembre 2010 – spiega il consigliere regionale Pd – emerge che la raccolta differenziata ha avuto un’accelerazione nel 2006 e nel 2007 raggiungendo il suo picco massimo fra il 2007 e il 2008 dopo l’approvazione del piano con un aumento del 3 per cento, mentre tra il 2008 ed il 2009 con Chiodi al governo la crescita si è fermata al 2,25 per cento: ormai siamo abituati alle bugie di Chiodi, ma almeno dica la verità sui dati presentati dal servizio di cui oggi è diretto responsabile in assenza di un assessore all’ambiente”.